17 Luglio 2019 - 8:45 am


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AmbienteServizi Exxx…Polzive!!! Bufera sul presidente del consiglio regionale FVG e legionario di ForzaTragica: con Fanotto e Gasparotto a San Vito, con Fedriga a Trieste. Zanin è anche amministratore unico di MTF Lignano: 60mila euri/anno. Verso il rinvio del rinnovo CDA di AS

Isaia Gasparotto, in barba alla legge Madia, al vitalizio, e alla questione Bioman di Maniago (Pn), vuole ricandidarsi per la settima volta a presidente di una partecipata, un consorzio di comuni per la raccolta rifiuti: “Ambiente e Servizi”. La cronaca intanto registra un caso politico di livello nordestino di un esponente di ForzaTragica che a Trieste svolge il ruolo di garante dell’assemblea regionale e a San Vito al Tagliamento (Ambiente e Servizi) quella di amministratore unico di una società di raccolta rifiuti del comune di Lignano (Ud).  

Bufera adriatica sul presidente del consiglio della regione Friuli VG, Piero Mauro Zanin. Dal 2013, e rinnovato il 1° giugno 2016, è amministratore unico della MTF, società di raccolta rifiuti di Lignano Sabbiadoro, sindaco Fanotto. Compenso base pari a € 40.000,00 annui, indennità di risultato € 15.000,00 e riconoscimento del rimborso delle spese incontrate per ragioni del proprio ufficio, anche mediante l’utilizzo di autovetture personali. Tutto regolare ben s’intende, ma c’è una questione di natura politica assai significativa. La società lignanese MTF è stata assorbita lo scorso anno dalla “Ambiente e Servizi” di Isaia Gasparotto, il colosso di San Vito al Tagliamento si trova in felicissimi rapporti con la Bioman di Angelo Mandato, il fenomeno che per mezzo di Ghedin, il già guru del sottosegretario leghista Vannia Gava, voleva tappare la bocca all’inchiesta di Fanpage sulla S.e.s.a. di Este pagando 300mila euri.

Il mandato del presidente di Ambiente Servizi è in scadenza e nel sanvitese c’è molta agitazione. Gasparotto, ai primi di giugno, si è fatto ricevere dal Papa (chi ha pagato la trasferta a Roma per 6/7 persone?), sabato scorso ha inaugurato la nuova pompa di rifornimento di Biometano, assente Gava, ma Zanin è arrivato in tempo per il buffet e mercoledì prossimo, presso la sala consiliare del comune di San Vito (Pn), il presidente Gasparotto presenterà il “Rapporto integrato 2018”. Una grande occasione per capire quali possibilità avrà di farsi rieleggere. Gl’invitati sono tutti uomini a lui legati: Il sindaco Di Bisceglie; Marco Parolari responsabile comunicazione di Ambiente Servizi; Piero Zanin, amministratore unico di MTF Lignano; David Rumiel direttore Generale di Eco Sinergie, società satellite e partecipata di Ambiente Servizi creata su “misura” da Gasparotto; Fabio Mior, direttore generale di Ambiente e Servizi e lo scrittore Roberto Gargiulo. Un parterre di servitori del presidente di tutto rispetto cui stride istituzionalmente la presenza di un presidente del consiglio regionale, organo di garanzia.

In questo senso scoppia un caso politico di dimensioni planetarie che va ad incrociare la volontà di Gasparotto di candidarsi per la settima volta a presidente. I comuni di Azzano X, Chions, Fiume Veneto, Brugnera, Valvasone-Arzene, San Giorgio della Richinvelda, Sacile, Pravisdomini, Porcia, Pasiano e Fontanafredda si sono uniti in cartello per superare l’attuale cda. Il segnale politico è chiaro: una cordata politica formata da Lega, Fratelli d’Italia, Cittadini e Forza Italia è anti-Gasparotto, il presidente del consiglio Zanin è in mezzo: A Trieste con la Lega, a San Vito, per interessi personali ed economici, con gli ex comunisti. Capitombolo e figuraccia dei legionari di ForzaTragica. 

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