17 dicembre 2018 - 9:23 pm


Il blog più querelato del Nord

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Blogger Exxx…Polzive!!! Giornata campale, Leopardo in tribunale; condannato a 1.200 euri di multa, soffocata la libertà di stampa; il legale Causero annuncia: “Va difesa la libertà di critica, ricorreremo in appello, no alle querele-bavaglio”

Sentenza del tribunale di Udine pronunciata oggi, martedì, riguardo la querela per diffamazione e rivelazione di atti segreti, avviata dalla parte offesa Giovanni Battista Somma contro il blogger che fa tendenza. Decade il reato di rivelazione di atti segreti per il quale il PM, nell’udienza del 5 giugno scorso (si trattava di un verbale di conciliazione fra il già direttore dell’ex COSINT e l’ispettorato del lavoro di Udine), aveva chiesto 4 mesi di reclusione, non costituisce reato. Viene invece sanzionato con una semplice multa dell’importo di 1.200 euri, il tratto un pò troppo “esuberante” della narrazione dei fatti. Nella fattispecie, le contestazioni: la valigetta del valore di 600 euri non è stata acquistata in via Montenapoleone a Milano, bensì in un negozio di un’altra città (cosa cambia?); si contesta l’uso del termine “ignominia” nel caso del motivo della sospensione dal Consorzio della parte offesa; la parola “bonus” usata per descrivere un accordo di natura economica concordato per l’uscita dall’incarico del Somma.

Questi tre elementi hanno convinto il giudice a condannare il blogger a 1.200 euri di multa.

Giacché, secondo l’infaticabile e attento legale Maurizio Causero, la libertà di critica rappresenta uno dei capisaldi di uno stato liberale e democratico in cui la libertà di stampa va comunque difesa, annuncia il ricorso in appello contro la sentenza del tribunale di Udine. No alle querele-bavaglio.

Domani le motivazioni.

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