14 Dicembre 2019 - 6:57 pm


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CapitomboloCentroDestraFvg Exxx…Polzive!!! Un anno fa Lega, ForzaItalia e Civiche votavano contro il centro commerciale allo stadio Friuli, oggi festeggiano l’apertura, 20mila mq. Segnatevi questi nomi: Maurizio Franz, Pizzocaro e Michelini, costoro disegnano il tramonto di Udine. Buffoni

Il disastroso ritorno economico per le attività commerciali del centro di Udine in occasione degli europei di calcio non ha insegnato nulla. Nulla. Comprese le frottole dell’assessore Franz sulle 3.000 presenze negli alberghi, diffuse quando ancora le attività stesse non sapevano quanti ospiti avessero pernotatto.

Nel mese di gennaio del 2018 l’opposizione di centrodestra in consiglio comunale, condusse una battaglia encomiabile contro il progetto della maggioranza dell’europeista Honsell; si discuteva la destinazione di una parte della superficie dello stadio Friuli a un centro commerciale, 16mila metri quadri. Per un pelo, la maggioranza ottenne il via libera alla mini variante per la realizzazione di un centro sportivo e un insediamento commerciale nelle viscere dello stadio. Fu l’ultimo sigillo dell’amministrazione Honsell. Forza Italia, Lega e liste civiche gridarono allo scandalo. Il sindaco, per converso, era felicissimo dopo un consiglio comunale vissuto al cardiopalma. Centrodestra contrario a nuovi insediamenti commerciali, tant’è che nel programma dei disperati di Fontanini, erano esclusi. Oggi la musica cambia, le lusinghe del cemento mandano in estasi i disperati della Lega e delle civiche: Franz, Pizzocaro e Michelini.

I buffoni che prendono per il culo i cittadini che li hanno votati per sbaglio a Udine sono: Franz, Michelini e Pizzocaro, sono loro tre che ieri si sono autocelebrati nella conferenza di presentazione del progetto di svuotamento della città: Un centro congressi, una piscina, un centro medico, una birreria, una scuola di musica, un asilo nido. Una superficie da 20 mila metri quadrati che nell’arco dei prossimi anni, grazie a un investimenti che si aggira tra i 20 e i 30 milioni di euro, prenderà vita, facendo dell’impianto dei Rizzi il primo in Europa dotato di servizi fruibili nell’arco dell’intera settimana. Udine tramonta. Ma quale trauma hanno subito costoro per ribaltare completamente ciò che avevano votato un anno fa? Quali interessi, marchette, biglietti gratis, beni, agevolazioni, comodità sono stati promessi ai facilitatori del progetto? E quali altri marchette saranno elargite sottobanco per l’idea del nuovo centro commerciale al Terminal Nord che la maggioranza vorrà realizzare? Palazzinari, solo le ragioni dei palazzinari corrispondono a chi vuole svuotare il centro per riempire le proprie tasche. Vergogna.

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