16 agosto 2018 - 6:44 pm


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Centrodestra Fvg Exxx…Polzive!!! Imballato il motore elettorale, la Lega respinge gli ultimatum; Forza Italia sull’orlo di una crisi di nervi; spunta la terza via

Cuore/Batticuore. Nel pieno del Festival di San Remo, irrompono gli ultimatum di Forza Italia verso la Lega Nord di Fedriga. Dopo quello del blogger di venerdì scorso, anche il Messveneto di oggi rilancia la zona Cesarini. I leghisti locali fanno spallucce, replicano che con gli ultimatum non si va da nessuna parte, se vogliono rompere la coalizione si devono assumere tutta la responsabilità. Il presidente candidato sarà deciso dopo le politiche. Se non sono scintille da fonderia, poco ci manca.

A questo punto, tutto può succedere e lo sguardo rivede una soluzione che negli anni ’90 che ebbe un notevole successo politico: la terza via. Fatte le dovute proporzioni, l’uscita di sicurezza dallo stallo cui è precipitato il gioioso centrodestra friulano, potrebbe condurre al paradigma Tony Blair (terza via).

Ieri a Udine, nello spazio di trecento metri, da una parte erano riuniti i forzisti di Riccardi e orfani di Blasoni (v.le Palmanova), dall’altra (via Marsala), gli strateghi di Sergio Bini cui hanno partecipato molti amministratori delusi dall’estromissione di Balloch e Blasoni dalle liste di Forza Italia alle politiche. Domani sera Fedriga ribadirà a Martignacco ciò che in Lega tutti hanno mandato a memoria: il presidente si deciderà dopo il 4 marzo…l’ipotesi terza via appare sempre più reale, malgrado gli endorsement ossessivi del quotidiano di v.le Palmanova che oggi risveglia anche l’ex ministro Santuz per ribadire che Riccardi è il miglior candidato. Ecco un brano di Leopost di venerdì scorso:

“Forza Italia, a rischio esaurimento nervoso, sta esaurendo le riserve di ossigeno che il candidato Riccardi sta consumando a causa del lunghissimo sprint scattato un anno fa. Fratelli d’Italia non muove una foglia, Luca Ciriani se ne sbatte i colioni in beata blindatura senatoriale dopo 20 lunghissimi anni di consigliere regionale. Finisce che avrà totalizzato un quarto di secolo (25 anni) in politica! Fratelli d’Italia.

Tondo è riuscito a “vendere” la sua lista civica come fosse il Santo Graal e si è accasato nell’uninominale di Trieste e la Lega di Fedriga si è assicurata nientepopò di meno che un paio di collegi sicuri.

In tutto questo articolato teorema di candidature, Forza Italia, che vale pur sempre qualcosa a livello regionale, rischia l’esaurimento: ci siamo rotti il cazzo!”

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