17 Luglio 2019 - 8:43 am


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CentrodestraFvg Exxx…Polzive!!! “Rivoluzione di Luglio” udinese: i consiglieri comunali iniziano domani una raccolta firme contro l’assessore Pizzocaro: La giunta deve restare a 10, fuori dai coglioni chi non ha copertura consiliare; il brillante incastro che asfalta ForzaTragica. Esclusivo

L’assessore allo sport (sport…) Pizzocaro, vuole un nuovo centro commerciale dietro il Terminal Nord, maggioranza inferocita.

Procedamus con la “La rivoluzione di Luglio” udinese. Il punto è questo: Nessun assessore in più, basta spese, basta farsi prendere per il culo. La pazienza ha un limite e anche il fastidio di rimediare una figura di merda dopo l’altra col balletto degli assessori, ha trasformato in una ingloriosa commedia la breve presenza del centrodestra a palazzo D’Aronco di Udine. Occorre reagire. Se il sindaco se ne frega e rinvia di settimana in settimana la soluzione degli assessori, qualcuno ha pensato bene di prendere l’iniziativa. Iniziativa democratica, popolare e legittima: “Rivoluzione di Luglio” arricchita da incastri di raffinata politica e retroscena monumentali: da domani inizia una raccolta firme fra consiglieri comunali di maggioranza in calce a un documento in cui si chiede al sindaco di non allargare la giunta oltre i 10 assessori e di estromettere chi non ha la copertura consiliare. L’unico che non possiede un partito alle spalle e nessun consigliere in maggioranza è Paolo Pizzocaro, l’assessore allo sport che vuole un centro commerciale al Terminal Nord. Al netto della Perissutti che è in duplex con Fratelli d’Italia.

Premesso che ad Autonomia Responsabile non interessa il posto in giunta (Manzan), il team dei saggi ha escogitato la “Rivoluzione di Luglio” per delineare un orizzonte ben più ampio: fuori Pizzocaro per far posto all’effervescente Antonio Falcone, super votato alle comunali e ben visto da tutta la maggioranza, ma soprattutto un suo ingresso in giunta in funzione di supporto all’infelice esperienza di Maurizio Franz.

Il posto di Antonio Falcone, presidente commissione Bilancio, verrebbe prontamente trasferito Mirco Bortolin, destinatario di una delle poltrone più autorevoli del consiglio. Visto così, il progetto possiede una lungimiranza planetaria che va ad incrociare i morti di fama di Forza Tragica che, dopo il tremendo tracollo delle europee (ipse dixit Fontanini…), deve ridimensionare il suo peso. Un presidente di consiglio, due assessori e un terzo che scalpita (Govetto), è un corrispettivo eccessivo. Per questo motivo, i promotori della “Rivoluzione di Luglio” udinese chiedono conto a Fontanini anche sulle partecipate. La casa di Riposo “La Quiete” è fra quelle cui gli animatori della “Rivoluzione di Luglio” hanno puntato i fanali. Barillari di ForzaTragica si metta il cuore in pace, e con lui anche Ferruccio Anzit alla disperata ricerca del reddito di cittadinanza all’insù, come il futuro portavoce Molinaro. Per ForzaTragica il bottino del comune di Udine, col 7% delle europee, è già eccessivo. Calma. La questione della presidenza della “La Quiete” deve passare sul groppone di Autonomia Responsabile, funzionale e decisiva sull’operazione 10° assessore.

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