17 dicembre 2018 - 8:23 pm


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Codroipo (Ud) Exxx…Polzive!!! Prima delibera del nuovo CDA dell’ASP Moro del presidente Frappa: Ci portiamo avanti col lavoro, blindato per 5 anni l’incarico di direttore generale alla Battiston: 350mila euri

Il 29 giugno scorso si è insediato il nuovo (si fa per dire…) Cda dell’Asp Moro di Codroipo. L’azienda di assistenza alla persona che rappresenta il potere politico, culturale, economico, decisionale e antropologico del Medio Friuli.

Oltre alla nomina del presidente “servente al pezzo”, Beniamino Frappa e del vice Cristian Molaro, il consiglio ha provveduto a deliberare anche il conferimento dell’incarico di direttore generale dell’ASP per 5 anni, diconsi 5 anni…, fino al 29 giugno del 2023, a Valentina Battiston che recentemente, per “ragioni personali”, aveva comunicato le dimissioni da direttore dell’ASP “Arcobaleno” di Cordenons. Per il rinnovato incarico il compenso è fissato in 71 mila euri/anno premi compresi, totale: 350mila euri. Ci portiamo avanti col lavoro.

Evidentemente la Direttore Generale, aveva già ottenuto le coperture necessarie per la riconferma da parte del CDA del ruolo dirigenziale nell’ASP Codroipese.

In questo scampolo, non va scordato il ruolo decisivo che il ducetto locale (sindaco Marchetti) ha compiuto, trattasi di un’operazione tattica alla Erwin Rommel; nel maggio scorso ha fatto decadere il Cda dell’ASP, ha atteso le reazioni della maggioranza politica regionale (Lega) che si sono limitate ai proclami del segretario locale Bozzini; non avendo ottenuto riscontri, ha provveduto a ri-nominare consiglieri-serventi (Frappa, Molaro e Mazzola) che rispondono insindacabilmente agli ordini impartiti dal ducetto, in questo modo, la nomina del presidente Frappa e della Battiston a direttore era solo un gioco da ragazzi. Ma il trionfo del ducetto si consacra con la sconfitta politica della Lega locale di Bozzini che resta con un pugno di mosconi in mano.

Hanno votato a favore della nomina tutti i componenti presenti in consiglio: Frappa, La Tona, Molaro, Monai; assente giustificato Aldo Mazzola.

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