23 Agosto 2019 - 12:47 am


Il blog più querelato del Nord

Breaking News

CrisiDiGoverno Exxx…Polzive!!! Roma è lontana e in Friuli scadono le cambiali del capogruppo della Lega Bordin. Dopo Pizzimenti, premiata la desistenza di Stefano Teghil: trattative per la dorata poltrona di MTF di Lignano ex Zanin (60mila euri/anno)

Salvini in comizio stasera a Pescara ha ribadito che la Lega non è interessata alle poltrone. Pescara è distante da Trieste. Quassù le poltrone e gl’incastri sono una costante settimanale, basti pensare a Udine o alle partecipate regionali. Per esempio, la primazia di Mauro Bordin come consigliere più votato nel collegio di Udine alle regionali dello scorso anno, è frutto di un sagace compromesso con i possibili competitors leghisti di lista che non si sono candidati: Graziano Pizzimenti, già sindaco di Marano Lagunare e Stefano Teghil, assessore comunale a Varmo (Ud) e già assessore provinciale e battuto per un pelo da Violino nella campagna elettorale del 2013. La desistenza dei due leghisti ha lasciato via libera al capogruppo che ha onorato con abbondante generosità la loro rinuncia. Graziano Pizzimenti è stato chiamato in giunta da Fedriga e Stefano Teghil, attuale assessore comunale a Varmo, è indicato come possibile successore di Pier Mauro Zanin in MTF, la partecipata del comune di Lignano e di Ambiente e Servizi che si occupa della raccolta rifiuti nella località balneare. Il nome di Gerolin, diffuso dalla pagina dello scandalo, era molto gradito al presidentissimo Isaia Gasparotto ma gli appetiti dei partiti e le compensazioni in gioco, hanno portato i vari segretari a ricercare figure di apparato congeniali alla spartizione delle poltrone. Se la Lega s’impadronisce della casella MTF dovrà, giocoforza, mollare su Zanin e in questo caso, il nome di Molinaro, come portavoce del presidente del consiglio, diventa una brillante pedina di scambio. Si tratta solo di attendere i primi di settembre per capire che aria tira. Teghil intanto potrà iniziare a dedicarsi all’incarico di amministratore unico suggerito a Gasparotto e al sindaco di Lignano Fanotto, dal capogruppo Bordin: 60mila euri/anno, il compenso che ha tirato Zanin fino a “ieri”.  

Related posts