20 Giugno 2019 - 5:49 pm


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Elezioni Fvg Exxx…Polzive!!! Reana del Rojale cabina di regia dell’hinterland udinese: il consigliere regionale Morandini incorona Canciani verso il bis e conduce il tavolo a Tavagnacco; Colaoni, il luogotenente di Zanin, fuori dai giochi

Indicazioni molto positive dai riti epifanici sull’asse Reana-Tavagnacco, provincia di Udine, in vista delle prossime elezioni amministrative. I due comuni sono fra quelli dove la scadenza ha un significato che va al di là del risultato finale. Tavagnacco col dilemma Lirutti e Reana del Rojale con l’autostrada che si apre davanti al sindaco uscente Emiliano Canciani. A Reana, il neo consigliere regionale di progetto Fvg Edy Morandini, sta perfezionando la squadra assieme a vice sindaco Tiziano Cautero (qui in foto assieme al sindaco Canciani e a Morandini) e ai componenti le due civiche che sosterranno il sindaco uscente: “Presenti per il futuro” e la civica di Canciani. Dalla prossima settimana i promotori inizieranno a programmare una prima serie di appuntamenti che porterà all’elaborazione del programma amministrativo. Ad ora, non si hanno notizie dell’eventuale competitor Edi Colaoni, esponente del cerchio tragico di quella Forza Italia che fa capo a Zanin; Colaoni, già sindaco di Reana, è stato infilato come consigliere nel cda di Net a Udine.

Più complessa la situazione a Tavagnacco, dove ProgettoFvg sta spingendo per una soluzione alternativa a quella del sindaco uscente Maiarelli; la candidatura di quest’ultimo non è in discussione, tre liste a sostegno, compresa quella del Pd travestito da civica. Tuttavia a Morandini, consigliere regionale, è stato assegnato il compito di concimare il terreno sul quale dovrebbe germogliare un’aggregazione molto trasversale e centrista capace di ingolosire Lirutti e portarlo a candidarsi contro il suo sindaco Maiarelli. L’elaborazione, pur se complessa, ha già incuriosito i big locali, e andrebbe a perfezionare quella felicissima intuizione della lista “Intesa per Tavagnacco” i cui protagonisti, indiscutibilmente, sono Lirutti (oltre 400 preferenze…) e Mario Pezzetta (263). Senza questa lista, a Tavagnacco non si vince. Sullo sfondo resta da capire l’orientamento di Fedriga che, pur essendo il comune di Tavagnacco una testa di serie nelle mire del segretario leghista, i padani non hanno mai riscosso, alle comunali, un grande successo nell’hinterland udinese, tuttavia il dato delle ultime regionali, circa il 35%, mette in allarme l’intero quadro amministrativo. 

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