21 maggio 2018 - 5:22 am


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Fontanini Exxx…Polzive!!! Il candidato di Massimo Blasoni diventa sindaco di Udine; dopo circa 25 anni successo storico per il centrodestra a Udine

Non si può scordare che fu proprio Massimo Blasoni a puntare, prima di altri, le carte della coalizione di centrodestra su Pietro Fontanini candidato sindaco di Udine.

Sinistra in crisi, in profonda crisi, dopo la roccaforte Monfalcone, cade anche Udine, la città simbolo della politica bergogliana e terzomondista dei teorici della relatività culturale, che finisce nella mani del centrodestra a trazione leghista. Non è bastata nemmeno la vergognosa moral suasion esercitata dalla comandante dei vigili dell’Uti udinese Fanny Ercolanoni, il condor di via Girardini, che per tutte queste settimane, temendo per le sue terga, ha fatto pressioni affinché la truppa votasse Martines.

“Dedico la vittoria ad Adriano Ioan,” Così Fontanini, neo sindaco di Udine, si è espresso appena avuta la conferma ufficiale di essere il nuovo sindaco di Udine.

Nel 1995 c’aveva tentato Silvana Olivotto, contro Barazza; nulla da fare, da allora e fino a ieri sera, per il centrodestra, Udine è sempre stata la bestia nera. Uno scoglio inespugnabile.

Uno dei primi a credere in Fontanini, a dire il vero, è stato Massimo Blasoni; l’ex vicario regionale di Forza Italia che ha sempre sostenuto il professore di Campoformido candidato sindaco di Udine.

Ieri sera sera c’è stata la grande festa, da palazzo D’Aronco, il nuovo sindaco assieme ai suoi sostenitori, si è spostato nel cuore della città: Piazza Matteotti; nemmeno il temporale ha fermato il centinaio di affezionati che ha brindato alle due di notte sul plateatico della storica piazza. 

Udine cambia faccia, è il traguardo di un lungo percorso iniziato sei mesi fa proprio con la determinazione di Blasoni. Fontanini ora può contare sul filo diretto con Trieste: Fedriga-Fontanini-Fedriga, un successo insperato che proietta ormai la Lega a potenziale azionista di maggioranza del centrodestra in Friuli; nella destra Tagliamento il derby lo vince Forza Italia, Spagnol, appoggiato da Forza Italia, vince a Sacile battendo Gottardo, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia. Ora si attendono i nomi della giunta, che saranno presumibilmente: Barillari (già assessore con Honsell), Cigolot, Battaglia, Maurizio Franz, A Ciani, E.Berti, Andrea Cunta, Loris Michelini, Paolo Pizzocaro, Antonio Falcone, Luca Vidoni…e la quota femminile.

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