22 Agosto 2019 - 3:36 pm


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FvgPride Exxx…Polzive!!! GranTrieste presidio delle democrazie liberali. Argine alla naftalina dei basa banchi ciàva santi. I comuni, le università e le comunità cristiane che hanno patrocinato il presidio della Democrazia Liberale. Omaggio al calciatore Felipe

Gran Trieste e W il Gay Pride, patrocinato dalle università di Udine e di Trieste. E’ questo l’Occidente che ci piace patrocinato dai comuni di: Aiello del Friuli, Andreis, Cervignano del Friuli, Gradisca d’Isonzo, Grado, Marano Lagunare, Muggia, Resiutta, San Canzian d’Isonzo, San Dorligo della Valle, Sgonico, Staranzano, Terzo di Aquileia, Turriaco, Fiumicello Villa Vicentina e Lubiana. E’ questo l’Occidente che ci piace sostenuto dalla chiesa greco-ortodossa di Trieste, quella evangelico-metodista e la comunità dei cristiani Lgbt di Fvg e Veneto. E’ questo l’Occidente che ci piace. Anti talebano e anti integralista, la miglior risposta al populismo degradante. Siamo i nipoti del piano Marshall. Secondo i dati di Freedom House che svolge stime annuali sulla libertà di stampa, libertà civili e i diritti politici di ogni paese, il governo dei populisti coincide con una media di circa il 10% di variazione al ribasso di qualità democratica. No Chàvez, Si Honsell. La festa dell’occidente, laico, leggero, festoso, disincantato, impegnato. Le polemiche le lasciamo ai tormentati, oggi Trieste risponde alla barbarie dei diritti, allo sfascio disumano che ci costa il naufragio Europeo dell’indecenza. Degrado dello stato di diritto. Roba che nemmeno nel Brasile di Bolsonaro accade. Gran Trieste per celebrare le democrazie occidentali. La migliore risposta alla vigliaccheria degli islamici. Fanatici e imbevuti di odio contro chi ha conquistato le libertà e le garanzie di convivenza liberale. No basa banchi ciàva santi. W anche l’Udinese Calcio. Dopo Felipe, padrino del Fvg Pride 2017, giocatore allora dell’Udinese e primo calciatore di serie A a supportare pubblicamente in Italia i diritti Lgbtqia+ (sigla utilizzata come termine collettivo per riferirsi a persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender), sarà Elisa a sostenere oggi i diritti umani nella sua regione per l’edizione 2019. Ricoprirà quindi il ruolo di madrina del Fvg Pride e interverrà sul palco del concerto gratuito di Muggia, dalle 20, in piazzale Adriatico.

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