26 Marzo 2019 - 3:37 am


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ManicomioTolmezzo Exxx…Polzive!!! Sottoscritto ieri “Patto del Trago”; Marsilio osservatore speciale; Zannier e Di Bernardo pedalano come gregari in fuga. Nelle mani di Marcon e Riolino il futuro del capoluogo carnico; Cacitti, Zearo e Bubisutti riflettono al bar Viola. Nella conca si sbrega la coalizone di centrodestra. Foto Esclusive.

Ieri, lunedì, poco prima dell’ora di pranzo, a Tolmezzo si è celebrato il “Patto del Trago”, sancito nell’omonimo locale. Elaborazione politica del futuro amministrativo del capoluogo carnico. I protagonisti sono teste di serie di alto livello del panorama politico locale: il candidato sindaco del progetto “cittadini al centro”, Valter Marcon, il già vice sindaco Gianalberto Riolino, il sindaco di Socchieve, Coriglio Zannier, il già sindaco di Venzone Fabio Di Bernardo e il Duca della valle del But, Enzo Marsilio. A pochi passi dal gruppo, al Bar Viola, si sono trovati Bubisutti, Cacitti e Zearo. Lo spettro della sconfitta fa perdere il sonno ai registi dell’operazione D’Orlando. Per allontanarlo, la Bubisutti sta pensando di portare Salvini nella conca. Laura D’Orlando, la candidata di ciò che resta di una coalizione sfilacciata (disimpegno della Gallizia), distribuisce sorrisi di circostanza che rivelano l’angoscia di un’avventura complicata.

Dal canto suo, Valter Marcon, candidato sindaco, non ha nessuna intenzione di ritirarsi: “Il modo in cui sono giunti alla scelta della candidata D’Orlando non è stato condiviso – puntualizza-  la Lega voleva a tutti costi un suo candidato. Si accomodi pure. Noi – ribadisce Marcon – abbiamo a cuore il centro carnico e tutta la Carnia, siamo uniti dalla passione e dall’affetto per le nostre valli.” La presenza di Marsilio al primo incontro con i candidati, non è casuale. Da considerare, fa sapere Riolino, che il consigliere regionale alle ultime elezioni ha raccolto, nel comune di Tolmezzo, quasi gli stessi voti della Gonano, la candidata di bandiera del sindaco Brollo.

In questo caso, l’appoggio di Marsilio alla compagine di Marcon, ha un significato politico ben preciso che riconduce alle scintille che si erano sprigionate con Serracchiani. Sono in molti, fra gli addetti ai lavori, a considerare Enzo Marsilio una pedina fondamentale per l’esito finale del 26 maggio. Vi sono molti scontenti su Brollo e su D’Orlando, ad oggi, la terza soluzione è l’offerta migliore per i cittadini di Tolmezzo.  

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