16 Ottobre 2019 - 4:34 pm


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ManiKomioTolmezzo Exxx…Polzive!!! CarniaInfetta, RegioneMalata. “La buona democrazia” del sindaco Brollo inizia con un clamoroso falso in atto pubblico. Cos’è accaduto nella prima seduta del conisglio comunale? Esclusivo. Stasera elezione presidente UTI Carnia.

L’augurio di “buona democrazia” pubblicato in rete dal sindaco di Tolmezzo Brollo il 26 maggio, si disintegra sui documenti del primo consiglio comunale. Esplode un falso in atto pubblico di dimensioni europee, le conseguenze potrebbero essere imprevedibili e decisive, soprattutto se tarate sull’assemblea Uti della Carnia convocata per stasera. Sindaci in tensione e borgomastri in attività sui negoziati. Cos’è accaduto? 

Lunedì 17 giugno si è tenuto il primo consiglio comunale del Brollo bis, all’11esimo punto dell’odg c’era la revoca dello svolgimento di alcune funzioni delegate all’Uti della Carnia. La temperatura sale. Come può un sindaco che fino a ieri era un acceso sostenitore dell’Uti-Serracchiani, rinnegarla oggi? Il tempo passa e le triangolazioni contano. Ma veniamo al magheggio che, nella seduta del primo consiglio comunale, si sviluppa in due fasi. Nella prima fase, il segretario Craighero aveva proposto ai consiglieri le seguenti modifiche rispetto all’Uti della Carnia:

“REVOCARE PER LE MOTIVAZIONI ESPOSTE IN PREMESSA (…) LE SEGUENTI FUNZIONI: programmazione e pianificazione territoriale di livello sovracomunale; pianificazione di protezione civile; statistica. Questo documento è stato votato dalla maggioranza senza alcuna modifica. Cos’è successo nelle fasi successive al voto in consiglio? chissà.

La situazione dev’essere precipitata nelle ore successive, giacchè, dopo un lungo conciliabolo fra uffici e amministrazione, è spuntato il magheggio. Un falso in atto pubblico di livello europeo. Eccolo: Il verbale di delibera pubblicato sul sito del comune relativamente al punto votato in consiglio, presenta profonde modifiche compiute all’insaputa dei consiglieri. Eccole: La revoca interessa solo le seguenti funzioni: Programmazione e gestione dei fabbisogni di beni e servizi in relazione all’attività della centrale unica di Committenza regionale; pianificazione di protezione civile; statistica. Come si vede, si tratta di una modifica sostanziale di non poco conto: omessa la parte relativa alla “pianificazione territoriale…”. In gergo amministrativo si tratta di un falso in atto pubblico grande come una vallata. I consiglieri non sono stati avvertiti. Un bidone improvviso che cade sul groppone dei sindaci convocati fra poche ore a Tolmezzo per l’elezione del nuovo presidente Uti, in barba a Fedriga e Roberti che vorrebbero commissariarle. Marsilio è in grande spolvero e insieme a lui viene segnalato l’attivismo di Marco Lenna, neo sindaco di Forni di Sopra. Quest’ultimo non pare sintonizzato sulla lunghezza d’onda dei leghisti Mazzolini, Bubisutti, Roberti e Fedriga. Si narra di un suo accordo fuori sacco con Marsilio e Boschetti. L’operazione porterebbe a riconfernare Brollo alla guida dell’Uti carnica. Cosa significa? Che il potere resterà ancora per un pò nelle mani di Crozzolo, il dirigente più prorogato d’Italia senza titolo. Domani capiremo perché. Concorsi, selezioni…assunzioni. Carniainfetta, RegioneMalata.

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