25 Maggio 2019 - 3:22 pm


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MeretodiTomba (UD) Exxx…Polzive!!! Il candidato sindaco Claudio Violino terrorizzato dal quorum e dal Tar: Sub judice la lista civetta di Mario Mattiussi che candida parenti, cognati, fratelli, sorelle, figli, madri ed ex leghisti. Perché Violino vuol diventare sindaco? Il ruolo del Sahar. Esclusivo.

 

CuoreBatticuore a Mereto di Tomba, il comune dell’ex assessore regionale e dominus locale Claudio Violino. La lista civetta, quella del candidato Mattiussi, è stata contestata e bocciata dalla sottocommissione elettorale. Si attende il giudizio del Tar previsto per martedì mattina. Se Violino dovesse correre da solo, per essere eletto dovrebbe superare il 50% dei voti, in caso contrario il comune finirebbe nelle mani del commissario. Ma al dato tecnico del quorum si aggiunge quello strettamente politico.  

Il tormento è cominciato a montare martedì scorso, data di presentazione delle liste quando lo staff del candidato sindaco si era accorto che mancavano le liste concorrenti. Con una sola lista in gara c’è il rischio di non raggiungere il 50%. Panico Quorum. In fretta e furia Violino mette in piedi la lista civetta composta dai parenti del consigliere regionale Massimo Morettuzzo, i cognati: Michele Pecile e Cristina Basso (segretaria del consigliere regionale) e da Daniela Strizzolo (mamma di Morettuzzo). Alcuni parenti e vecchi amici, sono imbucati nella lista regina, quella di Violino. Fra i nomi dei candidati consiglieri si trovano, il figlio dell’ex assessore provinciale Loreto Mestroni e la cognata del consigliere Morettuzzo, Paola Fabello. Un mosaico familistico tutto interno al duo Violino-Morettuzzo assemblato per scongiurare il pericolo del quorum non raggiunto.

C’è grande attesa per il pronunciamento del Tar di martedì prossimo.

Letta in filigrana, la candidatura di Violino presenta notevoli sfaccettature, una in particolare, quella della candidatura a presidente della Comunità linguistica friulana ora presieduta dal sindaco di Carlino Navarrja. Il presidente del sodalizio dev’essere un sindaco e Navarrja è giunto al termine dei due mandati. L’obiettivo di Violino è quello di diventare sindaco per farsi eleggere presidente della comunità. Se la dovrà vedere con le ambizioni del sindaco di Valvasone (Pn), Markus Maurmair. 

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