26 Marzo 2019 - 3:37 am


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NicolettaTofani Exxx…Polzive!!! Fuga da Udine: E’ la dirigente dell’Azienda guidata del manager Zavattaro (ARCS) il nuovo direttore della casa di riposo di Cividale. Il giallo del nominato e ritirato Mirco Tomadini, il magheggio dell’esclusione di Mormandi, Russo, Costantini e l’ammissione di concorrenti privi di titoli. Caos Ducale

Per un comunicatore (ufficio stampa sui social dell’ARCS) che arriva, c’è un dirigente che se ne va. In fuga dall’abruzzese Zavattaro, super manager della sanità FVG.

Il 10 gennaio scorso, Piera Beuzer, presidente dell’azienda pubblica di servizi alla persona “Casa per Anziani” di Cividale del Friuli, aveva pubblicato l’avviso per il conferimento dell’incarico di direttore generale dell’azienda pubblica in seguito alle dimissioni di Denis Caporale.

Ci sono voluti un paio di mesi, un paio di magheggi sull’esclusione di candidati, l’ammissione di alcuni partecipanti con titoli al filo, e la quasi nomina del nuovo direttore generale (Mirco Tomadini), poi ritirata dopo che il blogger aveva sgamato il maneggio. Finalmente, ieri sera 13 marzo, il CDA della casa di riposo di Cividale composto dalla presidente Piera Beuzer, dalla vice Federica Zuccolo e dai consiglieri Fabiano Miani, Gilberto Piva e Stefano Santi ha deliberato la nomina del nuovo direttore generale che subentra al precedente, Caporale. Si tratta di Nicoletta Tofani che prenderà servizio dal 25 marzo e fino al 30/6/2020 data di cessazione dell’attuale organo amministrativo. Compenso 110 mila euri/anno.

Il percorso che ha portato alla nomina del nuovo direttore, è stato molto travagliato. Il 27 febbraio scorso si era riunita la commissione per deliberare sul nome del nuovo direttore che pareva orientata su Mirco Tomadini, funzionario amministrativo privo di credenziali di natura dirigenziale, attualmente alle dipendenze del direttore di distretto di San Daniele, non se ne fece nulla. Ma l’antefatto più curioso risale alle prime operazioni sui candidati.

Dopo le prime verifiche, il CDA, aveva deliberato di escludere dalla procedura di selezione per mancanza di requisiti: Donatella Mormandi, Fabrizio Russo e Massimo Costantini. Nella lista lista dei 16 ammessi, figuravano quelli di Cristina Nazzi (Responsabile dell’ufficio appalti e contratti per la per lega delle cooperative del Fvg dal 1998 al 2003 e segretaria dell’assessore Beltrame dal 2003 al 2008) e Alessandro Santoianni (già Legacoop vicino a Ros); secondo alcune verifiche i due ammessi non possevano, al loro attivo, i 5 anni di dirigenza in struttura (requisito art. 1, lett. c, del bando). Il blogger punto i fari: Con quale criterio di severità il consiglio ha valutato i candidati? Ora si è giunti alla nomina di Nicoletta, dirigente all’ARCS di Zavattaro. Una fuga in piena regola per la dirigente con notevoli esperienze nel settore degli appalti e molti ridotte in campo sanitario e socio assistenziale.

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