25 Giugno 2019 - 9:53 am


Il blog più querelato del Nord

Breaking News

ProgettoFvg Exxx…Polzive!!! L’assessore Bini lancia la sfida: “Siamo i nuovi liberali, ben vengano gli amici di Forza Italia”. Il leader disegna il futuro dei civici. Il retroscena del vertice di maggioranza a Udine: Saro chiede conto a Fedriga sullo stato della riforma sanitaria. Esclusivo

Sarà anche vero che i vertici di Progetto Fvg vorrebbero raccogliere a fattor comune tutto il mondo delle civiche, tuttavia l’intervento in chiusura di Bini conduce all’esplorazione di ben altre strade. “Facciamo Squadra” rivolto alle liste civiche è risultato titolo riduttivo.

Lo stadio Friuli, simbolo del successo friulano in Italia, come palcoscenico per la sobria kermesse di ProgettoFvg che si snoda rapidamente nell’analisi post voto, incoraggiamento e visione futura. Gli ospiti sono di livello ed esprimono la formidabile gradazione del progetto: da Cristiana Gallizia al sindaco forzista di Osoppo Bottoni; da Felcaro a Paolo Ciani; da Fabio Marchetti a Luca Paoloni, il sindaco più giovane (Lusevera). Il capogruppo Di Bert conduce la serata. Apre i lavori un prudentissimo segretario Ferruccio Saro, irriconoscibile. A seguire la teoria di interventi rapidissimi di amministratori locali, neo eletti e già in carica.  Filaferro, Castenetto, De Nicolo (Precenicco), Turello (Bicinicco), Mario Anzil, Roberta Moro (Magnano in Riviera), Vendramini (Pasiano di Pordenone), Patrizia Pasquetti (Roveredo in Piano) e molti altri. Pubblico dell’auditorium rapito dalla qualità degli interventi. Tocca a Sergio Bini, fondatore di Progetto Fvg, chiudere i lavori. “Siamo i nuovi liberali, i moderati non solo in regione ma lo saremo in Italia, abbiamo delle praterie davanti a noi, abbiamo lanciato dei segnali importanti anche a ForzaItalia.” Bini parla da leader, alcuni lo accostano al premier Conte. E si capisce perché. A margine dell’incontro il retroscena ribalta la scena. Spuntano i particolari del vertice di maggioranza regionale di questo pomeriggio a Udine. Riforma Ater (4 presidenti e cda, due direttori generali); riforma enti locali, lontano l’elaborato sulla geografia (Nicoli chiede tempo) e lo sbrego quasi al termine. Lo produce Saro che rivolgendosi a Fedriga, che aveva accanto Riccardi, gli ha chiesto quando ci sarà un vertice sullo stato dell’arte della riforma sanitaria. Scintille da Abs. L’assessore Bini costretto a fare il pompiere. 

Related posts