18 novembre 2018 - 11:47 am


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Tolmezzo Exxx…Polzive!!! Sulle amministrative del prossimo anno spunta lo scambio nel Consorzio dei Boschi Carnici: Il presidente del CDA Arrigo Machin, cacciato a calci in culo dai soci, non se ne vuole andare; l’ex forzista Luigi Cacitti in attesa di prendere il suo posto: 3.000 mila euri/mese. In 7 anni hanno fucilato quasi 2 milioni di euri di contributi regionali.

Il consorzio boschi carnici, uno dei tanti esempi di Sprekopolis carnica, diventa merce di scambio rispetto alle prossime elezioni comunali di Tolmezzo. L’ex forzista Luigi Cacitti è in corsa per prendere il posto dell’irremovibile presidente del CDA, Arrigo Machin, manca la nomina ma le firme sono già state raccolte. Per lui un compenso di 3.000 euri mese, tanto basta per tenerlo lontano da eventuali ambizioni comunali per il prossimo anno.

La Lega di Stefano Mazzolini sta lavorando da tempo su un nome di grande effetto da contrapporre all’uscente Brollo. In quanto alle scorie del consorzio boschi carnici, occorre ricordare che Arrigo Machin è presidente di un consorzio che, per esempio, solo dal 2010 al 2016 ha “consumato” quasi due milioni di euri di contributi regionali. Quelli del 2017 ancora non arrivano e Machin è andato via di testa. 

I nomi che circolano e che dovrebbero far parte del nuovo CDA insieme a Cacitti, sono quelli di Ermes Antonio De Crignis, sindaco di Ravascletto e quello di Michele Benedetti, sindaco di Ampezzo

Consorzio infetto, Carnia malata. L’assemblea consortile è composta dai rappresentanti dei seguenti comuni: Amaro, Ampezzo, Arta Terme, Comeglians, Forni Avoltri, Forni di Sotto, Ovaro, Paluzza, Prato Carnico, Preone, Ravascletto, Rigolato, Socchieve, Tolmezzo, Treppo-Ligosullo, Verzegnis e Villa Santina.

Per capire come andavano le cose all’interno del Consorzio targato Arrigo, è sufficiente estrapolare i verbali di una delle ultime assemblee consortili: il sindaco di Ravascletto, Ermes De Crignis spiega come si è arrivati a questa situazione: “E’ la normale conseguenza di un Consiglio che non ha ottemperato alle tante richieste di modificare negli anni, una situazione divenuta insostenibile, quella del rapporto con i Comuni proprietari che avevano denunciato un’assurda gestione che avrebbe portato a chiudere in perdita il bilancio consuntivo dell’Ente non appena fossero cessati i finanziamenti pubblici acquisiti negli anni e così è avvenuto.”

Attuale composizione

amministratori:

Arrigo Machin – presidente
Francesco Zigotti- vicepresidente
Toch Alberto- consigliere

area tecnica

dott. Giovanni Talotti – direttore tecnico
dott. Martino Del Negro – segretario
dott. Erika Andenna – vicedirettore tecnico

Menegon Franco – capo agenti
Ceconi Paolo – agente

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