18 novembre 2018 - 11:18 am


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Trieste Exxx…Polzive!!! Sbrego alabardato…Forza ItaliaTs contro il prefetto e la Lega: “La manifestazione di CasaPound doveva essere posticipata, Salvini doveva intercedere col prefetto. Città blindata, turisti in fuga, crollo degli affari; le accuse dell’assessore forzista Lorenzo Giorgi


Una città blindata, affari a zero, turisti in fuga. Il primo dispaccio da Trieste che oggi ha ospitato due cortei è drammatico. I consiglieri comunali di Forza Italia, Piero Camber, Bruno Marini, Manuela Declich e Guido Apollonio, puntano il dito contro il ministro dell’interno Matteo Salvini perché non ha fatto nulla per posticipare la manifestazione di CasaPound e il conseguente corteo antirazzista che si è svolto oggi. I consiglieri avevano rivolto un appello anche a Fedriga perché doveva intercedere presso il ministero.

Avrebbe dovuto essere una giornata di festeggiamenti, invece è stata la giornata della paura – sostiene Camber – Una giornata che poteva portare in città molti turisti i quali, purtroppo, hanno trovato una città blindata con divieti di sosta ovunque.” L’assessore comunale Lorenzo Giorgi accusa senza mezzi termini il Prefetto:Da esponente di Forza Italia devo denunciare la scelta della prefettura di autorizzare due cortei, contemporanei, che andavano spostati lontani dal centro città.” Non meno spigolosi i commenti sui social dei triestini che accusano CasaPound d’ignoranza storica: “Cosa c’entra casapound con la presa di Trento e Trieste del 1918? Quando poi in quella data Mussolini era ancora socialista…Siete talmente tanto ignoranti che se l’insipienza vi incontra, vi querela per sleale concorrenza”. 

Questo invece il commento degli antifascisti:

Un gruppo di ragazzi antifascisti (il collettivo Tilt ha rivendicato l’azione) ha deciso di rimanere dalla mattina a questa sera proprio in questa zona, con la precisa volontà di non spostarsi di un centimetro. Una ragazza, in piedi e accanto la statua di Giuseppe Verdi, sta spiegando tramite l’ausilio del megafono il motivo del gesto da parte dei ragazzi. Alcuni manifestanti sono stati portati via dalle Forze dell’Ordine. La marcia fascista a cui vorrebbero farci assistere impotenti è molto più di una parata che celebra “eroi e martiri” e altri miti nazionalisti: è il sintomo di una cultura più vasta che affonda nell’odio razziale, nel blocco delle frontiere, nella violenza sulle nostre vite, nell’autoritarismo. A questa cultura e ai suoi rapporti di potere ci opponiamo tutti i giorni.”

 

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