16 Ottobre 2019 - 4:34 pm


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UdineProvinciaVeneta Exxx…Polzive!!! Sfregio a GaeAulenti e Claudio Mussato. Il Friuli oltraggiato dal sindaco del Contado: la giunta dei disperati approva lo sventramento di casa Cavazzini. Al trio veneto Marco Goldin, Carlo Chiodin e all’arch. Edoardo Gherardi, 1 milione e 300mila euri. Chi è il regista che ha infinocchiato il sindaco?

Chi, per primo, ebbe l’idea di affidare a Gae Aulenti i lavori di ristrutturazione di casa Cavazzini a Udine fu il compianto sindaco Claudio Mussato. Idea condivisa da esteti del pensiero friulano, Zanfagnini e Cecotti. Insuperabili.

Il 1° luglio scorso, la giunta degli incapaci che compone la maggioranza di centrodestra del comune di Udine, ha approvato l’impegno di spesa di oltre 1 milione e 300mila euri, diconsi un milione e 300mila euri, per il progetto denominato: “Studio di Fattibilità Tecnica ed Economica per gli interventi di adeguamento di Casa Cavazzini – Museo di Arte Moderna e Contemporanea per ospitare mostre internazionali”, a firma dell’ing.Carlo Chiodin – datati marzo 2019 – per la parte impiantistica e dell’arch. Edoardo Gherardi per la parte architettonica e allestimento – datati giugno 2019. Goldin e Chiodin sono trevigiani, l’architetto Gherardi di Castelfranco Veneto. Il sindaco di Udine, antitriestino patentato, arricchisce i professionisti veneti coi soldi dei contribuenti friulani. A nulla valgono i pareri sulle opere di ristrutturazione del team di Goldin che sono state sempre state contestate da fior di professori d’arte come Montanari, Stringa e il compianto Lionello Puppi.

Udine-Rialzati. Vergogna! Vergogna! Vergogna! Torna nel Contado.

Ma chi è il regista? chi è colui che ha intortato il peggior sindaco di Udine e incasserà un bel bonus di provvigioni? Il tipo ha un nome e un cognome che uscirà a tempo debito. Interessi, lobby di poteri occulti che stanno distruggendo il tessuto culturale del capoluogo per fare affari. Palazzinari. La mafia del mercato sta infestando Udine. 

Goldin ha stretto un buon legame con costoro e li usa per far innamorare di sé i sindaci (di destra e di sinistra), lieti di costruire altrimenti inesistenti politiche culturali con la grancassa mediatica delle Grandi Mostre. Dopo Treviso, Brescia, Padova, Goldin raggiungerà Udine. L’incompetenza della maggioranza di centro destra, non avendo idee, impegna risorse per far lavorare i veneti. Ma c’è di peggio, Fontanini, forse nemmeno è al corrente che Marco Goldin è molto amico di Manildo, il candidato sindaco che nel 2013 tirò via una rullata dolorosissima alla Lega e al suo simbolo locale, Gentilini. Manildo diventò sindaco di Treviso, città simbolo del leghismo veneto, e all’inizio di quest’anno, la guardia di finanza si è presentata in comune. 

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