22 Gennaio 2019 - 10:13 pm


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VestagliaFontanini Exxx…Polzive!!! Il sindaco di CircoUdine si era dimenticato di rinnovare l’autorizzazione ai docenti del Sello per la ZTL (grazie blogger); rifiutati i nomi dei consiglieri di quartiere proposti al sindaco dall’assessore Perissutti. Sfuriata generale

Bufera Africana a palazzo D’Aronco, Udine. Consiglieri comunali sul piede di guerra per via di alcuni nomi proposti per le circoscrizioni e che non si trovano nell’elenco dei quartieri. Evidentemente il comico li ha rifiutati, accogliendo invece una nutrita pattuglia di reduci. L’assessore competente e incaricata di raccogliere i nominativi, incredula, “scaricata” da Fontanini.

L’intanto segnala un’altra perla udinese.

CircoUdine. Non c’è altra definizione. E non c’è niente da ridere. A Udine, non si era mai vista un’amministrazione così spaesata e confusa come questa. No amici, questo è un centrodestra di sventurati, non di amministratori. Grazie al blogger (cfr leopost del 7 gennaio) gli uffici comunali si sono accorti di non aver rinnovato l’autorizzazione al parcheggio in zona ZTL ai docenti dell’istituto Sello, un provvedimento ereditato dalla giunta precedente che Fontanini ha fatto proprio. Il direttore del dipartimento gestione del territorio, l’infaticabile Disnan, vista la malaparata, è subito corso ai ripari e ha firmato al fotofinish, l’ordinanza di autorizzazione temporanea al transito dei veicoli dei docenti del Sello, in via Liruti, largo delle Grazie e piazza Primo Maggio. Il documento porta la data del 9 gennaio, due giorni dopo la segnalazione del blogger. Secondo i residenti, infuriati, per due giorni di fila i mezzi dei docenti erano parcheggiati abusivamente negli stalli vietati. Nessun vigile, agli ordini del comandante Di Matteo, è intervenuto. CircoUdine.

Tornando al tema sfiorato in apertura, la sventura appare ancora più devastante. Si tratta dei nomi che faranno parte dei consigli dei nuovi quartieri. Il sindaco aveva chiesto un pò a destra e un pò a manca (coinvolta anche la Confesercenti di Marco Zoratti), un elenco di nomi, compresi rappresentati di associazioni che sarebbero servite a mascherare le appartenenze politiche. Secondo le intenzioni del sindaco, i nominativi da inserire nei consigli dei rispettivi quartieri, dovevano essere condivisi con l’assessora alle circoscrizioni, Daniela Perissutti. A quanto risulta e anche in virtù della mondiale incazzatura che rimbalza fra i corridoi di palazzo D’Aronco, molti proponenti di maggioranza che si erano fidati della Perissutti, sono rimasti a bocca asciutta. I loro nomi non sono stati presi in considerazione. Fontanini ha decisamente “scaricato” l’assessora e ha tirato dritto per la propria strada preferendo i reduci al rinnovamento. CircoUdine. Spaccato sventurato del centrodestra Venti-Venti.(2020). 

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