6 Aprile 2020 - 5:54 pm


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CarognaVirus Exxx…Polzive!!!! A Udine niente mascherine fino alla prossima settimana. Il pivettaro Fontanini non riesce ad organizzare la distribuzione. Pedalano e consegnano a Buja, Gorizia, Tricesimo, Pordenone, Fontanafredda, Treppo, Porto di Trieste, Manzano. Confindustria distribuisce 80mila pezzi. VestagliaFontanini ignora anche la riunione del CAL. Esclusivo.

Secondo Fontanini a Udine non c’è emergenza Virus e di conseguenza la distribuzione mascherine può attendere. I volontari della Protezione Civile inizieranno tra una settimana la consegna nelle case. Stranamente sia lui che il vice si fanno ritrarre con le supertecnologice mascherine Ffp3, roba seria, perché le usate?  I Cittadini possono restare senza e i poveri sanitari nelle corsie degli ospedali usare le meno efficaci mascherine chirurgiche…, ma il sindaco no, Fontanini per stare in salotto deve indossare la Ffp3. Vergogna friulana. Due pesi e due misure.

Mentre a Udine la maggioranza riposa e il sindaco non è in grado di organizzare la distribuzione né di cercare il materiale, i suoi colleghi pedalano e consegnano.

A Buja il sindaco Bergagna fa sapere che oggi è iniziata la seconda tranche di distribuzione di mascherine (vedi foto). “In due giorni contiamo di aver consegnato a domicilio una mascherina per ogni cittadino”. Fontanini riposa.

A Manzano un noto imprenditore è in attesa di ricevere circa 10mila pezzi e a breve inizierà la distribuzione. Ziberna, instancabile sindaco di Gorizia, ha organizzato la distribuzione: sarà effettuata su 10 punti individuati in città. Anche nel porto di Trieste, grazie ai contatti con una ditta cinese, Zeno D’Agostino, ha provveduto a dotare operai e dirigenti di mascherine.

A Tricesimo da lunedì scorso la consegna avviene nei luoghi prestabiliti dall’avviso comunale. Confindustria Udine è in attesa dell’ordinativo di 80mila pezzi da consegnare agli associati. Fontanini riposa. Anzi come esempio di sbattitura di coglioni totale rispetto all’emergenza, ignora e scorda di  partecipare all’importantissima riunione del Consiglio delle Autonomie Locale del 24 scorso, l’oggetto era di estremo interesse: “…intesa sulle misure urgenti da adottare per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Non si è presentato. A Udine si rotti le palle di un sindaco fannullone. 

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