27 Settembre 2020 - 3:00 am


Il blog dei badilanti

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CarognaVirus Exxx…Polzive!!! StatoRapace. Lo scandalo dell’IVA al 22% sui ventilatori!!!! Il Friuli si smarca dalla Direzione Nazionale Protezione Civile: Acquistate le apparecchiature per le terapie intensive, oltre 1 centinaio di ventilatori. Il drammatico saldo delle case di riposo: 6 morti. Chiuso il Pronto Soccorso di Cividale. Esclusivo.

Prima dell’elenco della tragedia del virus, diamo conto del più grande scandalo di cui una Nazione seria dovrebbe vergognarsi; l’IVA sulle apparecchiature sanitarie. Stato Rapace.

Elena Pitton infaticabile Rup dell’azienda di coordinamento della sanità FVG, sta facendo i salti mortali per accelerare la consegna degli apparecchi biomedicali per le nuove terapie intensive. Non c’è tempo da perdere. Il secondo intervento di acquisti di apparecchiature prevede un impegno di spesa di 4milioni e 246mila euri. Senza Iva. Sapete quant’è l’iva sulle apparecchiature sanitarie che servono per salvare vite umane? 22%. Vergogna. 22%!!! Lo stato, su questa fornitura, intasca circa 1 milione di euri. Procedamus. 

La Black list di oggi delle persone scomparse nelle case di riposo del Friuli, si è allungata paurosamente: 3 a San Giorgio di Nogaro e 3 a Lovaria di Pradamano (Ud). Servono i macchinari. 

In calce l’allegato delle apparecchiature che sono state acquistate dall’Arcs di Udine per potenziare i servizi di terapia intensiva delle aziende del servizio sanitario regionale. Importo totale 4milioni e 246 mila euri, iva esclusa. Si tratta di Ventilatori airvo2, monitor multiparametrici, ecotomografi, letti terapia intensiva e sollevatori. Le ragioni sono di estrema urgenza a tutela della salute, finalizzate al potenziamento dei servizi di Terapia Intensiva delle Aziende del Servizio Sanitario regionale, per questo motivo, hanno costretto l’azienda di coordinamento a indire una procedura negoziata in via di urgenza di dispositivi e servizi connessi destinati all’emergenza sanitaria Covid-19. 

Giacché il Direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione di AsuFC considera la proposta di utilizzare le tecnologie biomedicali indicate dalla Direzione Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, non coerente né rispondente alle caratteristiche tecnologiche indispensabili all’apertura delle strutture di Terapia Intensiva, si procede con urgenza agli affidamenti delle forniture di che trattasi per un importo complessivo, IVA esclusa, pari a € 4.246.855,34 alle ditte, nei quantitativi, nelle tipologie ed ai prezzi come indicati nell’allegato prospetto, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Ecco la lista: 

 

 

 

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