24 Maggio 2020 - 11:32 pm


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CarognaVirus Exxx…Polzive!!! Meno stato, più mercato. Agrusti (Confindustria A.A.): Riapriamo le aziende o sarà catastrofe. L’azienda Schianchi dona 20 mila mascherine ai cittadini di Manzano e Corno di Rosazzo. Lo stato non c’è, il mercato sì. Vescovini (Sbe) apre lunedì. Esclusivo.

Solo i pivettari del centrodestra udinese sono immobili di fronte all’emergenza. Nessuno si danna l’anima. O il materiale arriva spontaneamente, oppure nisba. Udine è l’esempio plastico che dove c’è lo stato i tempi di reazione alle crisi, sono biblici. Dove c’è il mercato invece, le energie sono sprigionate quotidianamente. Le chiacchere stanno a zero.

Due esempi su tutti. Uno, quello del presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti e l’altro, quello l’imprenditore Alessandro Schianchi titolare della Schianchi confetture di Manzano, prodotti di alta qualità nel settore gastronomico. Schianchi ha donato ai cittadini dei comuni di Manzano e di Corno di Rosazzo ben 20mila mascherine in tessunto non tessuto, lavabili, riutilizzabili e realizzate in diverse misure. 12 mila saranno distribuite a Manzano e 8mila a Corno di Rosazzo. L’iniziativa si è resa possibile grazie al supporto del sindaco di Corno di Rosazzo Daniele Moschioni e delle ditte Euroimballi di San Giovanni aal Natisone e alle grafiche OGV di Palmanova.

Alessandro Schianchi precisa che il prodotto con cui sono state realizzate queste mascherine, impedisce il passaggio di microparticelle e resiste alle alte temperature. Sia Schianchi che Moschioni dimostrano quanto il mercato sia necessario in casi di emergenza come questi.

Sulla stessa linea anche Michelangelo Agrusti, leader di Confindustria Alto Adriatico, il suo grido è apparso oggi su “Il Gazzettino” ed è drammatico: “Superare il sistema dei codici ateco e far ripartire subito le aziende trovando la giusta combinazione con la tutela della salute. Se non si riapre, il rischio è quello andare verso una catastrofe economica dalla quale sarà molto difficile uscirne”.

Agrusti puntualizza: “La velocità dei mercati e la concorrenza di altri paesi che sono rimasti aperti, rischia di lasciare intere filiere produttive senza il portafoglio clienti”. Dramma. Chissà se i sindacati sono al corrente. 

Intanto Vescovini, Monfalcone, annuncia che da martedì a tutti i dipendenti che rilasciano il consenso, potranno sottoporsi a un semplice  prelievo del sangue per determinare la presenza di anticorpi contro il virus  

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