26 Novembre 2020 - 11:08 pm


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CentroDestraFederale Exxx…Polzive!!! Sul campo sportivo si sbrega la maggioranza. Rivelato il puerilismo degli sbagliati di Udine. Falcone e Fontanini bocciano per invidia il fenomenale progetto di Pizzocaro, bruciati 600mila euri. Esclusivo

 

Affossare un progetto di respiro nazionale per gelosie, ridurlo a campetto di quartiere ed evitare che i dirigenti del Tavagnacco Calcio Femminile lo gestiscano. Chi vuole metter le mani sulla gestione di un piccolo e inutile impianto sportivo? Perchè l’assessore Falcone non facilita il progetto di dimensione nazionale dell’assessore Pizzocaro? Anche in questo caso, il retroscena ribalta la scena. La giunta al ribasso di Fontanini teme che i meriti della formidabile elaborazione dell’assessore allo sport Pizzocaro, relativa al campo sportivo Federale di via Giussani, vengano celebrati in tutta Italia. Perciò, per invidie personali, lo si boccia. I fondi per la revisione dell’impianto, totalizzavano circa 1 milione e 300 mila euri. Col ribasso degli sbagliati, l’investimento, inutile, sarà di 700mila euri. Interessi privati in atti pubblici.

 

 

Dietro lo sgarbo giuntale si nasconde l’interesse di qualche assessore che vuole declassare l’elaborato per impadronirsi della gestione di un minimissimo e inutile impianto sportivo di calcio. Un doppione per favorire un’operazione poco chiara che non è piaciuta ai colleghi di Fratelli d’Italia che si sono opposti alla cestinatura del progetto originario. Lo stesso consigliere meloniano Pittioni attacca frontalmente Antonio Falcone accusandolo di miopia economica e culturale. Dal canto suo, l’assessore allo sport Pizzocaro, profondo conoscitore dell’area, era riuscito a trovare le garanzie necessarie per l’investimento di oltre un milione di euri che avrebbe riportato ai fasti di un tempo il più prestigioso campo sportivo della città che mantiene tutti i requisiti della seria A, e avrebbe rilanciato Udine come capitale del Nord Est del calcio femminile. La gestione dell’impianto sarebbe stata affidata agli esperti del Tavagnacco Femminile che possiedono un notevole carnet di agibilità sportiva e di esperienze in serie A. Sviluppo, benessere, economia. Un rilancio in grande stile per il Friuli in controtendenza rispetto al modus operandi degli eredi del contado che offrono a Udine solo proposte al ribasso come questa cui l’assessore Falcone vuole declassare. Ribasso e invidie.

Vestaglia, essendo periferico, ignora che il progetto di un grande campo sportivo risale ancora ai tempi del primo mandato Honsell, quando l’opposizione guidata dai due centrali Bertoli e Pizzocaro sventò il pericolo di una lottizzazione. Ignora pure che il campo intestato a Bepi Rigo, il fondatore delle Coop a Udine, rappresenta un baluardo per gli udinesi giacchè è stato il campo storico, assieme al Moretti, di tutto il Friuli. Centrodestra irriconoscibile che di fronte a progetti di respiro nazionale si caga sotto per interessi personali e gelosie puerili. Maggioranza polverizzata. Tornate nel contado.

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