23 Gennaio 2021 - 2:31 am


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CentroDestraFvg Exxx…Polzive!!! Fusette taglienti da Sacile a Lignano-Latisana, polverizzata la coalizione. Divisioni e mozioni. Nuova grana per Marco Dreosto. Esclusivo.

Chissà cosa avrà pensato l’europarlamentare Marco Dreosto quando ha saputo dell’investitura natalizia a segretario regionale della Lega-Salvini-Premier ricevuta direttamente da Fedriga? Petardi da etto.

A Sacile 〈Pn〉 il CentroDestra è polverizzato. Da una parte il gruppo di maggioranza composto dalla civica del sindaco Spagnol e quella di Forza Italia, all’opposizione, Lega e ProgettoFvg-AttivaSacile. Questi ultimi domani sera presenteranno una mozione di sfiducia nei confronti di Roberta Lot, assessora al commercio e attività produttive 〈56 voti〉. Alla mozione si associa anche il candidato sindaco Ruggero Simionato del Pd, che sottolinea come sia «difficile fraintendere le parole dell’assessore Lot, che sono apparse chiare e inopportune a tutti». Resta un dato politico da urlo, esemplificato dal primo firmatario del documento che è Marco Bottecchia, un pezzo da 90 della Lega locale. Come dire Dreosto-Bini contro Sandra Savino. Ed è solo un primo cortocircuito. Il secondo si sta scaricando nell’area compresa fra Latisana e Lignano. Segue…

Su Sacile, tutto nasce da alcuni sbalestrati insulti dell’assessora Lot rivolti ai consiglieri comunali, 〈«Non ritengo di dover essere giudicata dai consiglieri comunali»〉, parole che hanno fatto girare i coglioni all’opposizione. Ovviamente il sindaco, essendo una sua creatura, difenderà l’operato e la sedia della Lot, ma lo sbrego politico resta ed è lacerante.

In quanto alla Riviera Friulana, la temperatura è particolarmente alta a Latisana. Il sindaco uscente Galizio, privo delle ‘coperture’ necessarie per tentare il bis, sta coltivando ottime relazioni con Ezio Simonin, leader della lista “Il Ponte”. Un elemento di chiarezza nel mosaico delle civiche locali, in quanto il cantiere del duo Lizzi-Valvason è in piena attività. A pochi mesi, Covid permettendo, dalla convocazione elettorale fissata per la primavera del 2021, i nomi dei candidati sindaco sono ancora sotto coperta, ma non è difficile intravedere, dopo le prime schermaglie fra la leghista Maddalena Spagnolo e il gruppo di Fratelli d’Italia che aveva spinto su Della Mora, alcuni nomi. Andando per esclusione, le prospettive sono formidabili. Escluso un ritorno di Micaela Sette, il cerchio si restringe sui due lampi che potrebbero illuminare la fase pre-elettorale. Dall’oscurità spuntano i nomi di Maddalena Spagnolo e Lanfranco Sette. Fratelli d’Italia contro la Lega. Un’anomalia che fa il paio con la situazione di Lignano che si porta avanti coi lavori in vista della scadenza del 2022.

Schegge di centrodestra impazzite non trovano pace in laguna. Il sindaco uscente Fanotto dà l’impressione di essere molto lusingato dalla sirena Bini, tanto è vero che l’assessore regionale e segretario di ProgettoFvg non ha fatto mancare l’attenzione di Trieste verso la località balneare. La regione impegnerà ben 8 milioni di euri per la ristrutturazione di Terrazza a mare. Guarda caso l’entusiasmo di Fanotto per Bini confluisce proprio sull’assessore Massimo Brini cui recentemente, trascinato a Udine da Michele Zanolla, Edy Morandini e Di Bert 〈vedi Leopost 12 ottobre〉, gli è stata data la benedizione del partito a candidato sindaco del centro turistico. Quindi, i centristi di ProgettoFvg calano un carico da 11 e spiazzano patrioti e leghisti. I rimbalzi dalla pineta rivelano segnali di un’intensa attività da parte del segretario locale della Lega Bosello che, in dichiarata competizione con i centristi, ha avviato una serie di relazioni col mondo civico locale. Nella pratica, si sta sviluppando un ruvido braccio di ferro fra i competitors del centrodestra regionale. Da una parte l’asse regionale guidata da Mauro Bordin che ha dato mandato a Bosello di fare da mediatore e intavolare le trattative coi locali, puntando su Meroi candidato ufficialmente Sindaco per Lega e Fratelli di Italia, dall’altra, l’offerta elaborata dal leader di ProgettoFvg Sergio Bini che punta tutto su Brini candidato Sindaco sperando nelle difficoltà della Lega lignanese ad attrarre candidati di livello e quindi fungere da calamita per i dispersi. Anche in questo caso il centrodestra regionale è diviso, ProgettoFvg contro la Lega. Altra patata bollente per il neo segretario Fvg della Lega per Salvini Premier, Marco Dreosto.

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