3 Luglio 2020 - 7:25 pm


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CentroDestraFvg Exxx…Polzive!!! Nel nome di Lorenza. A Udine esplode il caso deleghe e assessori, pesature scombinate di Lega, IdentitàCivica e ForzaItalia. Dopo la paranoia rifiuti la maggioranza precipita nel caos.

Tutto da rifare. Questa settimana ci sarà il vertice per un probabile rimpasto, presumibilmente giovedì, tuttavia agli annunci e alle promesse del sindaco di procedere nel ricambio, incombe l’incubazione di una bufera planetaria. Il caso Lorenza Ioan rischia di provocare conseguenze imprevedibili.

Letta in controluce, la decisione della consigliera comunale Lorenza Ioan che ha deciso di passare dalla cupola udinese della Lega a Fratelli d’Italia, già oggi, domenica, sta producendo febbre alta. Deleghe, pesature, numero di assessori e compensazioni. Innazitutto il fatto che, pur con voti in più di altre colleghe, Fontanini abbia preferito accontentare i bisognosi di mesate, piuttosto che il merito (guardare le preferenze) di Lorenza, in secondo luogo numeri e le deleghe. La Lega si tiene, oltre al sindaco: edilizia privata, sicurezza, attività produttive, turismo, grandi eventi, bilancio, partecipate, patrimonio. Agli alleati le briciole. In secondo luogo, pur con 12 consiglieri il corrispettivo segna un sindaco (vale 4 assessori) e 4 assessori, presidenze di commissione, circoscrizioni e imbucature in partecipate (ssm, decisione del sindaco). Corrispettivo impetuoso nella più totale subalternità e inutilità degli alleati. In questo senso il ragionamento incrocia il passaggio di Lorenza Ioan in Fratelli d’Italia. I meloniani da 2 consiglieri passeranno a 3, per un solo assessore.

Identità civica, con lo stesso numero di consiglieri, si tiene il vice sindaco, presidenza di commissione e in arrivo un nuovo assessore (Falcone).

Forza Italia, con 4 consiglieri (Bortolin è passato al misto per l’accordo con Govetto per consentire la spartizione dei gettoni delle commissioni), abbonda di cariche: presidenza del consiglio, 2 assessori, presidenza di commissione…, una pesatura eccessiva che va ridimensionata come quella di Autonomia Responsabile: 1 consigliere per 1 assessore. Fratelli d’Italia, con la prospettiva di salire a 3 consiglieri si ritrova solo con un assessore e i conti non tornano.

Il caso Salmé è a parte, in quanto trattasi di un accordo diretto col sindaco che ormai si sta sfarinando. Per Vestaglia saran dolori a cominciare dal delitto che vorrebbero compiere i periferici, che è quello di demolire il patrimonio udinese: casa Muroner.

A fare da sfondo al caos, la distribuzione dei bidoncini della raccolta porta porta. Non è un caso se su queste pagine fin dall’inzio del mandato degli eletti per sbaglio, i comancheros definirono la combriccola come una versione friulana dei Monthy Pyton. Eccoli: Tornate nel Contado, inadeguati.    

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