31 Marzo 2020 - 3:11 am


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CentrodestraFVG Exxx…Polzive!!! Scintille da ferriera tra Piero Mauro Zanin e la Lega; il presidente percuote la maggioranza regionale: “Sto dalla parte dei lavoratori”. ForzaTragica spaesata, Savino irritata; conseguenze fatali alle prossime amministrative. L’episodio dello screzio Zanin-Bordin.

Da ieri il centro destra del friuli VG può contare su due teste di serie di assoluto livello e in piena concorrenza, i due presidenti: Fedriga e Zanin. Con l’exploit di ieri (applauditissimo comizio a Udine di fronte a centinaia di agricoltori), il presidente del consiglio ha letteralmente sbaragliato il campo e sciolto ogni dubbio, dare il via a una lunghissima campagna elettorale e calamitare attorno a sé un movimento alternativo alla Lega. Sandra Savino spaesata e totalmente ignara di ciò che sta accadendo attorno a ForzaTragica. 

Piero Mauro Zanin e la Lega ai ferri corti. Al punto che lo stesso presidente del consiglio sarebbe pronto a dimettersi dall’incarico. Lo sbrego di ieri, sabato, ha del clamoroso se si pensa che è stato prodotto a ridosso di importanti elezioni amministrative e delle europee, le conseguenze possono avere risvolti fatali al punto da sentire il presidente Zanin rivolgersi in modo molto diretto a Fedriga: “Non temo nessuna mozione di sfiducia, nessuna censura, non c’è bisogno. Ho espresso solo considerazioni di buon senso, ma se il presidente Fedriga mi chiede di fare un passo indietro, lo faccio volentieri, non ho nessun problema”.

C’è un antefatto che rivela, più di qualsiasi altra supposizione, la crisi in atto fra Zanin e il gruppo della Lega in consiglio. Giovedì notte al termine della maratone sulla legge omnibus, il presidente del consiglio ha chiuso i lavoro con una battuta: “Bene, abbiamo licenziato anche “sta roba qui”. In quel momento, il capogruppo della Lega Mauro Bordin è andato su tutte le furie: “Non si chiama sta roba qui, la legge ha un nome e un numero”. Cuore batticuore a ridosso delle amministrative: Manzano, Fagagna, Sedegliano, San Giovanni al Natisone, Pasian di Prato, Tolmezzo…, conseguenze imprevedibili anche a Udine dove la maggioranza di VestagliaFontanini potrebbe subire profonde lacerazioni.

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