16 Ottobre 2019 - 4:38 pm


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CentroDestraFvg Exxx…Polzive!!! Si sfracella la maggioranza di Udine. Il sindaco scarica Pizzocaro e Peressutti. Pittioni molla la Lega e passa in Fratelli d’Italia. Franz, Laudicina e Ciani puntano su Basaldella in giunta. Spunta l’asse Tondo-Saro.

Antonio Pittioni alla prossima seduta del consiglio comunale, formalizzerà il passaggio dalla Lega a Fratelli d’Italia. Col consigliere Vidoni, la squadra dei meloniani passa così a due consiglieri. Pittioni fa sapere di non avere alcuna pretesa assessorile. Diversamente dalle ambizioni dell’equilibrista Pizzocaro che avrebbe compiuto il passaggio in Fratelli d’Italia solo per mantenere la poltrona.

CuoreBatticuore e coronarie a posto. Dopo nemmeno un anno e mezzo di navigazione, la maggioranza più spaesata che Udine abbia mai conosciuto, s’infila nella selva oscura del primo rimpasto. Le tensioni emerse durante l’ultima seduta del consiglio comunale di lunedì scorso, avevano fatto salire la temperatura alle stelle. Fontanini continuava a prendere per il culo le forze di maggioranza rinviando vertici e promettendo ciò che non voleva. Il sindaco ha sempre scansato la questione della surroga di Pizzocaro, assessore senza copertura consiliare e la discussione del posto per la Perissutti. Martedì scorso a Fontanini è stato fatto recapitare un ultimatum vergato da Identità Civica che fa capo a Zanolla: O ci dai l’assessore, oppure sarà crisi. Per evitarla, Fontanini è costretto a sbilanciare la giunta verso la Lega. Lo schema del nuovo esecutivo sarà il seguente: Antonio Falcone (occhio a sub schema) al posto di Pizzocaro e la rimuozione della Perissutti, che, secondo alcuni consiglieri, sarebbe già abbondantemente compensata da questi 16 mesi da assessore. E qui scatta il magheggio dei mojitos. Il cerchio dei BenitoRemix udinesi, Franz-Laudicina-Ciani, si è impegnato a sistemare la leghista Basaldella al posto della Perissutti. L’operazione non è fine a se stessa, si allarga con la richiesta rivolta alla Basaldella di dimettersi da consigliere comunale per far entrare la giovane Giulia Agostinelli. La richiesta di dimissioni da consigliere della Basaldella verrebbe rivolta anche ad Antonio Falcone che, a sua volta, farebbe entrare il primo dei non eletti di Identità Civica, ovvero Gianfranco Dell Negra. Questa articolata e complessa disposizione della maggioranza non ha però fatto i conti con le nuove formazioni politiche che appaiono all’orizzonte. Questi mesi sono stati molto utili per consolidare i rapporti fra Saro e Tondo. L’eventualità che gli accordi assumano una dimensione regionale, portano, inevitabilmente, a un passaggio udinese. Per esempio, con l’eventuale fusione di ProgettoFvg e Autonomia Responsabile, il totale dei consigliere salirebbe a 4 eletti (Valentini, Michelini, Zanolla e Falcone). Un numero importante al pari di quello di Forza Italia il cui corrispettivo è altissimo (2 assessori e un presidente del consiglio). Cuore Batticuore e l’ingresso in consiglio del simbolo di “Italia Viva”. Riccardo Rizza (eletto con la lista SiAmoUdine) è il nuovo esponente renziano.

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