20 Gennaio 2021 - 4:46 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

CicloneFedriga Exxx…Polzive!!! Il presidente tuona: “Il destino di una comunità legato a uno zero virgola. Ritiro la mia ordinanza e chiedo convocazione immediata della conferenza delle regioni”. Esclusivo.

In calce lo specchietto per capire il declassamento del Fvg.

«La situazione è estremamente grave nei rapporti fra Regione e Stato centrale. Per questo ho deciso di ritirare la mia ordinanza, la numero 41 ». Fedriga ritira l’ordinanza e dalla mezzanotte di oggi, sabato, varranno le prescrizioni imposte per le regioni in fascia arancione e fino al 30 novembre. Chiusura di bar e ristoranti, vietati spostamenti da un comune all’altro, salvo comprovate ragioni e anche dalla propria regione a un’altra.    

 

 

Dopo un lungo e durissimo attacco contro la decisione di inserire il Fvg nella zona arancione e a poche ore dalla firma dell’ordinanza, il governatore Fedriga annuncia così la decisione di ritirare il documento che era stato concordato con i colleghi governatori del Veneto e dell’Emilia Romagna, Luca Zaia e Stefano Bonaccini.

E’ ancora il famigerato algoritmo a far girare gli zebedei al presidente Fedriga che ha denunciato la mancata chiarezza sulla diavoleria che porta al cambio di colore delle regioni e l’uso di dati ormai superati per ottenere questo calcolo: “Così non può funzionare il rapporto tra Stato e Regioni. Serve una leale collaborazione istituzionale – ha detto -. Per questo chiederò la convocazione immediata della Conferenza delle regioni”.

“Nell’ultima settimana i dati nella nostra regione sono migliorati, siamo passati da 11 parametri a rischio ridotti a 5. Senza contare che la nostra incidenza positivi-tamponi è più bassa rispetto a regioni dichiarate «gialle». Il destino di una comunità economica, sociale e la vita delle persone non può essere decisa da uno Zero virgola, aggiungo che abbiamo un RT che è passato da 1,5 a 1,34″.

Riccardi ha osservato come non sia possibile che la nostra unità di crisi costituita dal professor Barbone non sia in grado di capire come si leggono i parametri per restare in una zona o in un’altra. «E’ mancato il raccordo fra le unità tecniche regionali e la cabina di regia governativa». La grafica:

Related posts