3 Agosto 2020 - 10:01 pm


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CodroipoCaduta Exxx…Polzive!!! Marchetti sulla graticola: Lega e Forza Italia sfiduciano il ducetto del MedioFriuli. Votata all’unanimità la mozione del Pd per la commissione d’inchiesta consiliare sui conti Asp Moro. Esclusivo.

Dopo Fagagna (stampella Forza Italia a Chiarvesio) e San Daniele, il centrodestra si sfracella anche a Codroipo (Ud). Si è da poco conclusa l’appendice del consiglio comunale iniziato giovedì scorso e rinviato a stasera per lo sforamento dei tempi su una mozione sulla sanità. Tre i punti rinviati e discussi. Uno in particolare era quello col potenziale politico più esplosivo: La mozione sottoscritta dai consiglieri di opposizione che aveva per oggetto la convocazione in consiglio degli organi dirigenti della famigerata ASP Moro di Codroipo. Questo documento è stato votato anche dal centrodestra.

Il Pd si è tenuto prudente, in realtà, letta in filigrana, la mozione aveva un alto significato politico: commissione d’inchiesta sullo stato dell’azienda. In 9 anni sono stati asfaltati 4 presidenti, da circa un mese il consiglio è privo di due consiglieri su 5, i partiti di maggioranza non forniscono nessun nome al sindaco per sostituire il dimissionario Molaro. E’ il caos sul quale l’opposizione vuole vederci chiaro. E stasera, col voto in consiglio, cui si è aggregato anche il sindaco, è stata votata all’unanimità la mozione che richiede la convocazione di una commissione d’inchiesta.

Sia Forza Italia, partito di maggioranza, che Lega Salvini, hanno votato a favore della mozione. La lettura politica è devastante, una sfiducia clamorosa al sindaco-ducetto, come fosse il Gran Consiglio. Assente Fratelli d’Italia.

Il voto dei partiti di maggioranza contro il sindaco Marchetti nasce da un retroscena che non è passato inosservato ai vertici regionali. Durante i lavori del consiglio comunale di giovedì scorso, Marchetti aveva duramente attaccato il centrodestra regionale e il vice presidente codroipese, Riccardi. Le accuse erano feroci giacché muovevano da una critica di Marchetti a Fedriga-Riccardi per la mancata attenzione da parte della giunta verso le emergenze delle attività produttive locali nel dopo-Covid. In realtà gli esercenti locali si aspettavano misure comunali favorevoli alla ripresa come attuato da altri comuni. Nulla.

Ora il segnale è deciso e arriva proprio a ridosso di uno degli appuntamenti più importanti per capire i rapporti di forza sul territorio: L’Assemblea della SPA di A&T 2000 in programma giovedì prossimo.

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