6 Aprile 2020 - 4:00 pm


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CollassoUdine Exxx…Polzive!!! La ditta che ha vinto l’appalto del Porta Porta ha sbagliato i conti: servono altri 15 operai, chi paga? Vertice pomeridiano in comune fra i pivettari (Fontanini, Olivotto e Govetto) e una ventina di associazioni. Esclusivo.

La ditta di Messina che ha vinto l’appalto del porta porta, ha diffuso un dispaccio pubblicato sul sito della regione fvg, in cui si ricercano 15 autisti raccoglitori con patente C. Scadenza domande il 28 febbraio. 38 ore settimanali tempo determinato.

E’ chiaro che le risorse servono a rimediare alla devastazione di Udine provocata dagli squalificati. Chi paga? Quanto inciderà sulle bollette il costo del nuovo personale? 

L’appalto per il servizio di rifiutaggio del comune di Udine, è stato assegnato a una ditta di Messina che, con un ribasso del 6%, ha superato quella piemontese: 8 milioni e 700mila euri per 3 anni. Con le integrazioni suggerite da “Chip&Chop” (Fuccaro e Fontanini), il servizio subirà una profonda modifica: Il piano economico finanziario approvato dal comune e inserito nell’appalto, prevedeva 234 corse/anno. Ora, come annunciato da palazzo D’Aronco, si passerà a 390 corse anno, il 66% in più. Chi paga? sono circa 4milioni di euri in più in tre anni che vanno ad aggiungersi al costo del nuovo personale. Come farà la Srl di Onofaro di Messina, a fornire un servizio arricchito di 15 operai e del 66% di servizi in più rispetto al piano economico finanziario della gara d’appalto? A quanto pare sarà la Net a compensare l’aggravio di spese scaricando gli oneri sui cittadini che, ai 300 euri/anno previsti, gli verrà addebitato un salasso del 66% in più. Più il pagamento dei 15 dipendenti. Intanto, nel pomeriggio di oggi, i 4 squalificati: Fontanini, Fuccaro, Govetto e Olivotto, hanno incontrato le associazioni di categoria e ordini professionali. Non sono soddisfatti delle risposte, com’era evidente, ed è stata fissata anche la data di un prossimo incontro: entro fine marzo, uno stillicidio per la maggioranza ormai in profonda crisi. Le croniche criticità sollevate dai partecipanti nella riunione di oggi sono state:   

– bidoncini che ingombrano appartamenti privi di spazi dedicati
– bidoni condominiali esposti alla mercé di tutti e che diventano catalizzatori di ogni genere di rifiuto;
– bidoni e bidoncini che ingombrano strade e marciapiedi ad ogni ora del giorno e della notte
– rumori molesti la mattina che perdurano anche per un’ora per lo svuotamento all’alba dei bidoncini e dei bidoni.

L’avvocato Puschiasis, presidente di “Consumatori Attivi”, ringrazia la forza di una grande squadra che si è unita e che ha dato la disponibilità a svolgere un grandissimo lavoro: Consumatori Attivi, Confcommercio e Confartigianato Udine, Confesercenti Udine, Confindustria Udine, Confedilizia, Anaci, Friday for future Udine, Zero Wastle Fvg, Fimaa, Fiaip, Fiadel, Ordine ingegneri  e degli Architetti di Udine, il  Collegio dei geometri e dei periti.

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