13 Dicembre 2019 - 9:38 pm


Il blog più querelato del Nord

Breaking News

Exxx…Polzive!!! Le mani della Juventus sulla stampa locale. Dopo Hamilton gli Agnelli puntano su Il Piccolo, MessaggeroVeneto, il mattino, la Nuova di Venezia…Tensione in redazione: milanisti, interisti, udinesi, doriani, cagliaritani spiazzati: non moriremo gobbi.

Tutto questo ribaltone è avvenuto ieri, black friday!!

Da tempo circolava la voce dell’interessamento di John Elkann, che guida gli interessi azionari della famiglia Agnelli, a ritagliarsi un ruolo più diretto nel panorama dell’editoria. Ora manca solo l’ufficialità, poi il gruppo Gedi, che edita La Repubblica, L’Espresso, La Stampa, Il Secolo XIX e numerosi giornali locali, finirà sotto il controllo della finanziaria della famiglia Agnelli, Exor. La Juve mette le mani su Il Piccolo, MessaggeroVeneto, la Nuova e tutta la teoria di quotidiani locali, la vera forza del gruppo, oltre alle emittenti private. Spurgata dall’essenziale, la notizia potrebbe chiudersi qui. Stop. Tuttavia, come accade in questi casi, il retroscena ribalta la scena. A cominciare dalle tifoserie. C’è un problema calcistico e una corrente di pensiero sportivo che suggerisce di annidarsi nel torinese e che i tempi son maturi per mettere radici nel neocentrismo pallonaro. Chi sono quei giornalisti che già possiedono un coté genuino, da veri gobbi juventini che godranno di una corsia preferenziale nel momento in cui ci sarà il passaggio di consegne? Dal fronte carsico l’ecosistema produce una biodiversità calcistica notevole: il direttore de Il Piccolo, Enrico Grazioli è un interista sfegatato, il mago della politica regionale, Diego D’Amelio, napoletano come dio comanda, l’udinese Marco Ballico, fede juventina secolare. Al Messaggero Veneto i gobbi fanno strage per la gioia di Elkan. Il direttore Monestier guida la truppa degli Juventini purosangue: D’Argenio, Rigo, Meroi e Lisetto. Poi ci sono i tifosi dell’udinese, che sempre bianconeri sono: Simeoli e Pertoldi. Segue la nutrita pattuglia di interisti: Zavagno, Oliveti, Galvi. Sono gli oltranzisti di Pordenone, tutti anti juventini. Restano i milanisti. Il furore e la nostalgia canaglia cucita addosso all’attaccante Alessandro Cesare e al maratoneta Bacci e all’intramontabile Maurizio Cescon. C’è anche Cristian Seu che resta fuori dal Continente e tifa Cagliari. Ma il verbo, al netto dell’affare sarà: non moriremo gobbi!! Certo che il colpo è notevole per gli Agnelli e per i giornalisti che almeno avranno la garanzia che il prodotto resterà in Italia. Ora si tratta di investire e, come dicono alcuni colleghi, la Ferrari è tecnologia, futuro e innovazione. Insomma nel siglo del rampante Leclerc e del più grande pilota al mondo cui Elkan ha annunciato le trattative: Hamilton. Ma non moriremo Gobbi. 

Related posts