27 Settembre 2020 - 4:50 am


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ForzaItaliaFvg Exxx…Polzive!!! Delirio centrodestra: Un assessore forzista di Udine premia i dipendenti pubblici con circa 500mila euri. Partite iva alla canna del gas. Polverizzato Berlusconi. Esclusivo

Centrodestra e Forza Italia irriconoscibili a Udine, gli azzurri anti impresa. Oggi sono spuntate le marchette per gli statali garantiti, per coloro che, diversamente dalle partite iva, non hanno subito alcun danno economico dall’emergenza Covid, anzi, ne hanno tratto vantaggio. L’assessore al personale del comune, il forzista Fabrizio Cigolot, vuole destinare circa 500mila euri per premiare i dipendenti del pubblico impiego. Un insulto allo spirito di Forza Italia e alle partite iva che sono sempre più alla canna del gas. Forza Italia di Udine premia il parassitismo e penalizza chi produce. Berlusconi impacciato.   

Secondo Ichino, uno dei giuslavoristi più ascoltati in Forza Italia, lo smart working per i dipendenti pubblici,   «…è stata solo una lunga vacanza, retribuita al cento per cento». Udine è lontana da Ichino e l’operazione di Cigolot ha il sapore di una marchetta pre elettorale in vista del 2023. Ai disperati resta solo il baratto del voto. Partite iva alla canna del Gas.

In questo senso è illuminante il pensiero di Piero Ichino che ribadisce: «Si sarebbe potuto estendere a questi settori il trattamento di integrazione salariale», cioè la cassa integrazione che per i dipendenti pubblici non c’è, visto che il datore di lavoro è lo Stato. «E destinare il risparmio a premiare i medici e gli infermieri in prima linea, oppure fornire i pc agli insegnanti, costretti a fare la didattica a distanza con i mezzi propri». A Udine non hanno alba di queste aperture, tant’è che l’assessore al personale, il forzista Fabrizio Cigolot ci tiene a far fare una figure di merda colossale ai pochi iscritti rimasti ormai in Forza Italia: “Vogliamo premiare (440 mila euri NdR) tutti quei lavoratori che hanno continuato senza sosta a lavorare all’interno degli uffici sparsi per la città durante l’emergenza sanitaria – dichiara Fabrizio Cigolot, assessore del Comune di Udine al Personale –. Si tratta di un fondo destinato alla produttività e alle indennità che viene istituito ogni anno, ma quest’anno vogliamo valorizzare particolarmente il lavoro in presenza nelle nostre sedi comunali“. Si parla, quindi, di circa 200 persone, più altri 50 lavoratori a rotazione in smart working. Durante l’emergenza “anche noi abbiamo avuto un grande numero di personale che ha lavorato da casa. Si tratta di servizi trasversali del Comune, ma comunque molto importanti, come il settore dell’informatica, personale, bilancio e finanze – continua Cigolot –. Anche questi lavoratori saranno premiati, soprattutto chi si è contraddistinto in questa fase“. Altra novità sul personale comunale di Udine, poi, è “lo sblocco, dopo quattro anni, delle progressioni orizzontali che coinvolgerà quasi la metà dei dipendenti comunali”. Pazzesco per l’esponente di un partito liberale.

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