8 Luglio 2020 - 5:16 am


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FratelliD’ItagliaFvg Exxx…Polzive!!! Dove incastro il deretano…? La borgatara di Pasian di Prato (Ud) polverizza le paturnie meritocratiche di Crosetto-Meloni. Bastano 31 voti per farsi imbucare in SSM di Udine: 12 mila euri/anno. Obiettivo: scalzare Onorio Vidoni dalla segreteria di Udine. Esclusivo.

Mentre a Roma Crosetto e Meloni si massacrano il fegato per trasmettere ai BenitoRemix periferici le rigidissime teorie meritocratiche, a Est del Nord Est le antenne non ricevono. Quassù il Black out è strutturale. In particolare a Udine, capitale del Friuli dove c’è un caso che sta flagellando la base tricolore. E’ quello di Sara Marchi da Passons (Ud), fresca d’iscrizione meloniana e da poco più di un mese vice coordinatrice cittadina. La periferica, si era candidata lo scorso anno alle comunali di Pasian di Prato con la lista di Fratelli d’Italia-Forza Italia, un «tandem» combinato dal campione mondiale di spregiudicati accordi locali Marzio Giau. Sara Marchi ottenne 31 preferenze superata, oltre che da Giau, anche da Beatrice Fabbro. Ad abundantiam la neo coordinatrice cittadina si era candidata anche alle elezioni di Campoformido con ProgettoFvg, 4 voti.

Pochi giorni prima dei 2 fallimentari esiti elettorali, su proposta del capogruppo di Udine Vidoni e dell’onorevole Rizzetto, venne imbucata come consigliera nel CDA di SSM, la partecipata del comune di Udine, espressione del sindaco e quota Fratelli d’Italia. Gettone di 10mila 400 euri/anno per una militante che non ha portato alcun valore aggiunto al centrodestra cittadino. Al gettone va aggiunta un’altra consulenza nella società che porta il corrispettivo annuo a circa 12mila euri.

Evidentemente l’influenza della Marchi nei confronti di Vidoni, capogruppo del partito in città, dev’essere molto soddisfacente, al punto che a uno sgobbatore di secolare militanza tricolore come Ugo Falcone non è stato assegnato nulla. Sulla stessa linea, Beatrice Fabbro, esemplare militante della destra friulana che ha strapazzato la Marchi a Pasian di Prato e si è candidata pure alle comunali di Udine. Infine il serbatoio Giau, che ha elaborato il progetto vincente del sindaco Andrea Pozzo a Pasian di Prato e rastrellato il possibile a Udine, è restato con un pugno di mosche in mano. Per lui si prospetta la vice presidenza in Net ma è ancora presto e poi, se così fosse, il consigliere comunale di Pasian di Prato Marzio Giau, al pari di Ugo Falcone, è uno di quelli che hanno donato il sangue per la causa.

Resta la cappa stagnante di Fratelli d’Italia a Udine, una cappa resa ancor più maleodorante dal fatto che il povero commissario Vidoni, in piena emergenza Covid e senza alcuna necessità, è stato costretto a nominare alcuni collaboratori della sezione udinese pur commissariata.

Puro stile propagandistico ritagliato su misura dell’imbucata Marchi cui Vidoni è eterodiretto. La meteora di Passons è stata nominata Vice-coordinatrice e delegata alla Comunicazione. Evidenti le ambizioni alla scalata della segreteria cittadina del partito. La ricerca disperata dei voti per la prossima assemblea del partito è giù iniziata. 

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