26 Novembre 2020 - 10:15 pm


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

FvgRegioneRossa Exxx…Polzive!!! Inarrestabile escalation del virus. Oltre mille contagi, sfondata la soglia del 14%. Allerta nelle terapie intensive e altri reparti, superato il parametro ministeriale. Il sindaco di Tolmezzo (Ud) accusa la regione. Esclusivo.

Rispetto alle ordinanze puntuali di Fedriga sulle zone rosse da istituire in alcuni comuni della regione, occorre attendere domani. Entreranno in vigore con lunedì. Nel frattempo il sindaco di Tolmezzo, il Dem Brollo, tuona contro Fedriga: «Fra positività in carcere, in casa di riposo e i contagi fra la popolazione, oggi noi superiamo quota 300. Una cifra da zona rossa che doveva essere attivata almeno una settimana fa».

Le preoccupazioni di Fedriga-Riccardi-Barbone aumentano. Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 1.043 nuovi contagi (il 14,37 per cento dei 7.258 tamponi eseguiti) e 25 decessi da Covid-19. Delle nuove positività odierne 176 sono relative a test pregressi. Si tratta di un’escalation terribile, improvvisa, che fa tremare le vene ai polsi degli amministratori. Se si mettono a confronto questi corrispettivi con la prima fase della peste della primavera scorsa, vien fuori che in 72 ore il Friuli ha registrato tanti nuovi contagi quanti quelli registrati dal 29 febbraio all’8 aprile. In 3 giorni polverizzati i quaranta della fase scorsa. Ma c’è un altro alert che rischia di confermare il declassamento del Friuli a zona rossa e di conseguenza a peggior regione del Nord. Quello dei ricoveri.  

Ieri era stata superata la linea di tolleranza del 30 per cento in terapia intensiva, con 54 ricoverati, oggi sono saliti a 55. Anche i ricoverati in altri reparti sono passati dai 505 di ieri ai 509 di oggi. Fuori controllo. Ai fini della verifica ministeriale «pesa» anche il numero dei decessi, oggi fissato a 25 rispetto ai 28 di ieri. Un quadro a tinte fosche che non promette nulla di buono per il prossimo vertice governativo che dovrà rivedere le gradazioni delle regioni. Il Fvg pericolosamente in rosso. In quanto ai comuni, la situazione è drammaticamente impestata in Carnia, dove i residenti non hanno raccolto i continui appelli di Fedriga-Riccardi sulle precauzioni da mantenere. Per ora manca il timbro regionale, tuttavia i comuni a rischio, anche a causa dei casi di focolai nelle case di riposo o in carcere 〈vedi Tolmezzo〉, sono molto sparpagliati e le eventuali ordinanze saranno firmate domani con decorrenza lunedì. Per l’intanto Fedriga dovrà fare i conti con i 5 decessi in poco tempo nella casa di riposo di Moggio Udinese, la residenza per anziani di Pieris di San Canzian d’Isonzo e appunto Tolmezzo con il focolaio del carcere e i circa 19 positivi su mille abitanti. Apparente miglioramento a Sappada con 17 persone positive. Anche Palmanova sconta il corrispettivo di 47 contagiati nella residenza polifunzionale privata Ianus, in quel caso Martines ha già perimetrato l’area come zona rossa. A San Daniele del Friuli il sindaco Valent informa che i positivi sono saliti a 101, dodici in più rispetto a ieri. Secondo gli aggiornamenti della Protezione Civile, i comuni nel mirino di Fedriga dovrebbero risultare, Tarcento, Carlino, Nimis, Paularo, Paluzza, Forni di Sopra e di Sotto, Forni Avoltri, Villa Santina, Sutrio, San Leonardo, Carlino, Dolegna del Collio e Gradisca 〈Cara e tasso di prevalenza, positivi ogni mille abitanti, che oscilla fra i 13 e i 14 punti〉. Nel pordenonese, si prevede un lockdown a Cavasso Nuovo, Maniago, Travesio e, per ora, a Castelnuovo del Friuli. Intanto a Santa Maria la Longa è scoppiato un focolaio all’interno del Piccolo Cottolengo di Don Orione. Sono circa una quarantina i contagiati fra ospiti e personale sanitario. Ecco il grafico aggiornato al 21 novembre. 

 

Related posts