20 Settembre 2019 - 6:41 pm


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GramolaCollinare Exxx…Polzive!!! In Friuli il peggio dell’Italia. Si sbrega l’assemblea dei sindaci sulla variazione di bilancio per foraggiare 4 poltronari. Il sindaco Valent propone riduzione compenso. A Dignano vice sindaco contro il sindaco. Esplode il caso del nuovo direttore. CentroDestra irriconoscibile. Stasera ore 18 convocata l’assemblea.

A Roma Giorgia Meloni si sgola contro il governo dei poltronari e dei trasformisti. In Friuli, si fa finta di niente, anzi. Le Mesate contano più di qualsiasi credo politico, Roma è lontana. Stasera è convocata presso la sede del Consorzio di Colloredo di MonteAlbano (Ud), l’assemblea consortile che dovrà affrontare due punti all’ordine del giorno che stanno mandando in frantumi l’irriconoscibile centrodestra: saranno presentati i nomi dei candidati alla carica di direttore consortile (il bando è scivoloso e il nome del papabile è sulla bocca di tutti), selezionati dai componenti la commissione esaminatrice (Alloi, Ambotta e De Simon) e, successivamente, la variazione di bilancio per consentire ai consiglieri Turridano, Pirrò, Bulfone e Pischiutta di tirare una mesata pari a 551 euri/mese cadauno (il presidente De Simon tira 1.838 euri mese) e che, in ragione di questa proposta, è necessario applicare una variazione di bilancio annuale e pluriennale così articolata: 26.300 euri per il 2019 e 45.072,00 per gli anni 2020 e 2021.

Friuli giacimento di poltrone e di ruffiani. Alla diffusione di queste notizie, ad alcuni amministratori gli si sono girate le balle. Il vice sindaco di Dignano al Tagliamento, Toller, ha sconfessato il suo sindaco D’Orlando reo di aver condiviso le mesate e quindi c’è già aria d’inciucio con Turridano (membro CDA collinare). Il consigliere comunale di Majano Bortolotti ha presentato un’interrogazione al sindaco Paladin.

Il sindaco di San Daniele propone una riduzione del 40% dei compensi. Il sindaco di Colloredo di Monte Albano, Luca Ovan stasera voterà contro. Centrodestra irriconoscibile che si sfracella sulle mesate.

Va dato atto alla coerenza del sindaco di Majano Raffaella Paladin che sul punto ha osservato: “Ritengo che 5 membri del cda siano troppi in un momento in cui le funzioni sono di fatto gestite da quasi 3 anni dall’Uti collinare. Una duplicazione delle spese non è giustificabile, né accettabile e irrispettosa nei confronti del precedente cda che aveva lavorato con 3 componenti in identiche condizioni, garantendo lo stesso numero di funzioni”. Il già presidente del cda Mirco Daffarra rileva che: “…il vecchio cda costava 30mila euri, quello nuovo 41mila (circa), 11mila euri in più. La spesa sarebbe giustificata solo in presenza di un’attività maggiore”.   

Dal canto suo interviene anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Patrick Bortolotti che ricorda: “…non si vede la necessità di un aumento del numero dei Consiglieri in termini di impegno lavorativo, ma a me, personalmente, sembra che sia stato fatto questo solo per garantire la “paghetta” mensile a qualcuno”. Stasera è è prevista una riunione molto accesa. Assenti alcuni sindaci, Pietro Valent (sostituito da Visintin), Vittorio Orlando (ci sarà Toller) e il sindaco di Flaibano Alessandro Pandolfo (sostituito dall’assessore Felice Gallucci). 

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