27 Settembre 2020 - 5:51 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

LegaFvg Exxx…Polzive!!! L’autunno caldo del Carroccio friulano. L’attivismo della Cisint, la corsia preferenziale di Petiziol, le comunali, i petardi, le divisioni e l’irrilevanza degli udinesi. Esclusivo.

L’imperdibile resoconto estivo sull’universo politico friulano narrato da “Il Piccolo”, oggi tocca il pianeta Lega. Una pagina fulminante densa di spunti e di retroscena che, come si sa, ribaltano la scena. Iniziamo subito col dire che mercoledì, secondo il ben informato Omar Costantini, il sindaco di Monfalcone Cisint riprenderà, con prudenza, il lavoro. La fastidiosa infezione sembra essere ormai solo un brutto ricordo. Non a caso il nome della Cisint rimbalza sulla pagina del quotidiano triestino in virtù di un costante susseguirsi di ipotesi presidente Fvg che interessano il suo nome.

Il sindaco fa parte indiscutibilmente del cerchio magico del presidente-segretario Fedriga che, a sua volta, le consiglia di restare nella città dei cantieri. Ma a lei non basta. Anzi, voci monfalconesi riferiscono di un suo impaziente scalpitìo per raggiungere Trieste. Addirittura approfittando di un rimpasto.

In questo senso entrano in gioco le dinamiche delle elezioni amministrative dove, e non è un mistero, Giuseppe Nicoli, capogruppo di Forza Italia in regione (è anche consigliere comunale a Monfalcone), è in totale rotta di collisione col sindaco leghista. La ferita pare profonda al pari di quella di Cordenons (Pn) fra i componenti del polo moderato di Baletti e Zancai e il sindaco leghista Delle Vedove.

In realtà anche a San Daniele, Fagagna, Gonars (Budai “percosso” sui migrantes dal sindaco Boemo) e Codroipo i petardi della coalizione stanno esplodendo in ogni angolo.

A Codroipo (voto 2022) la base leghista che fa capo a Bozzini ha chiesto urgentemente un vertice con Fedriga. Fra i leghisti e il sindaco Marchetti, neo Fratelli d’Italia, ormai i ferodi sono arroventati e i vertici della Lega locale vorrebbero aprire una crisi prima della scadenza del ’22.

La situazione sembra più fluida a Trieste dove la Lega – sempre secondo Il Piccolo – pare ormai convinta ad accettare la candidatura di Dipiazza e le ambizioni dell’attuale Vice sindaco Polidori trasferirle a Muggia. Lo scambio sarebbe funzionale a promuovere Serena Tonel come vice sindaco del capoluogo nell’eventualità di vittoria di Dipiazza. Per il fedelissimo Roberti e per lo stesso capogruppo Bordin non ci sarebbero difficoltà particolari per il loro futuro. La Lega resterà a questi livelli ancora per un pò e anche gli accasamenti a livello nazionali non creano grandi problemi all’inner circle di Fedriga. Sia Gava che Panizzut rientrano nello speciale entourage che si arricchisce della presenza del cervignanese Edoardo Petiziol, cui Fedriga ripone massima fiducia e stima. Per questo motivo, al netto del risultato referendario, lo scranno di deputato sarà a lui riservato. Nessun esponente di Udine rientra in questo speciale gioco d’incastri. Le promesse di Fontanini ai consiglieri comunali esuberanti che speravano di entrare in giunta al posto di alcuni assessori, restano scritte sulla sabbia.     

Related posts