25 Febbraio 2020 - 7:42 pm


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ManiKomioFVG Exxx…Polzive!!! Balla lo scranno del presidente Zanin: Il Pd attacca sull’incompatibilità e inopportunità di guidare l’aula. Il giallo dell’elezione alla seconda “chiamata”. Fedriga impacciato. Zanin inchiodato dal quadro sinottico del D.lgs aprile 2013. Esclusivo

Il PD all’attacco di PM Zanin (e molti esponenti di maggioranza ed ex sindaci guardano con favore all’iniziativa), è già un caso politico: il presidente del consiglio regionale FVG “scaricato” dai suoi. In foto il prospetto sonottico delle incompatibilità pubblicato dal blogger in esclusiva il 21 dicembre scorso.

Al netto dell’aspettativa o delle questioni interne all’azienda dove Zanin ha svolto contestualmente e illecitamente il ruolo di amministratore unico e direttore generale (è anche responsabile della prevenzione e…corruzione), i profili che inchiodano il presidente del consiglio emergono dal D.lgs dell’aprile 2013 ove sono esplicitati, all’art. 12 comma 4, tutti gli elementi che rendono la carica di Zanin incompatibile con ruoli di vertice nella partecipata a capitale pubblico e il consiglio. Ma ormai il punto è secondario. Si tratta di una questione di opportunità politica. 

Può un presidente di un consiglio che rappresenta la volontà popolare dei cittadini con i suoi delegati, esercitare le funzioni di garante essendo sub judice per mancate o ignorate comunicazioni al segretario generale dell’ufficio di presidenza Franco Zubin?

Il dirigente, al momento delle formalità d’investitura dei consiglieri, impone la totale dismissione di partecipazioni, quote o altro, che interessino l’eletto. Zanin non si è dimesso da amministratore unico di Mtf, non ha dichiarato le sue cariche e non ha chiesto l’aspettativa per il ruolo di dirigente. 

Ma la novità di oggi è rappresentata dalla convergenza di molti consiglieri sulla proposta del consigliere di Fratelli d’Italia Leonardo Barberio lanciata da queste pagine: la verifica di metà mandato per il presidente del consiglio. Lo stesso Diego Moretti del PD fa sapere al blogger che il meccanismo di verifica di metà mandato viene applicato da sempre per i presidenti di commissione e non si capisce la “blindatura” del presidente del consiglio FVG. Inoltre, lo stesso Moretti, sibillino, rivela: “Zanin è stato eletto alla seconda chiamata dopo la ramanzina di Fedriga ai consiglieri”. Alla prima votazione aveva preso 7 voti. Fedriga e tutta la maggioranza impacciati.     

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