9 Aprile 2020 - 12:34 pm


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PantanoFriulano Exxx…Polzive!!! Il bidone Exe della ex provincia di Udine: Il leghista Fontanini e i liquidatori Soldati (Udinese Calcio) e Maestrutti non vogliono pagare 162mila euri al comune di Lignano (Ud). Ricorso in Appello a Trieste conferito all’avvocato Miculan. Esclusivo.

Il tribunale di Trieste ha condannato la Exe dell’ex presidente della provincia di Udine Fontanini e i due liquidatori Soldati e Maestrutti a pagare 141 mila euri più interessi al comune di Lignano. Si sono opposti e hanno fatto ricorso.

I 10 anni di presidenza Fontanini in provincia di Udine sono stati costellati da gestioni di partecipate che hanno provocato voragini di bilancio spaventose. L’esempio più devastante è stato quello di EXE, la società di raccolta rifiuti tanto cara a Fontanini (attuale peggior sindaco di Udine) che manteneva direttori a 200mila euri/anno e acquistava discariche in Sardegna con fidejussioni farlocche. Ora si trova in liquidazione e pure inadempiente verso i soci che ne facevano parte, come il comune di Lignano. Il caso dell’amministrazione guidata da Fanotto è da inserire nel Pantheon dei bidoni del blogger. Coinvolti il già presidente della provincia di Udine che non sa mai un cazzo, tal Pietro Fontanini e i due liquidatori (dal 2017) che lui ha voluto con sé: Franco Soldati (presidente Udinese Calcio) e Paolo Maestrutti (Presidente di Associazione Sindacale-Datoriale Confimprese Nord Est).

La società EXE Spa è stata condanna dal tribunale di Trieste il 14 ottobre scorso, con sentenza favorevole al comune di Lignano, al pagamento della somma di € 141.451,00 oltre agli interessi legali dal 31.12.2015 al saldo, nonché alla rifusione in favore del comune attore delle spese di lite, liquidate in € 13.430,00 per compensi e € 3.372,00 per esborsi, oltre a spese generali, CPA e IVA. Si tratta delle quote che il comune di Lignano possedeva nella partecipata. L’amministrazione lignanese, come un buon padre di famiglia, ritiene che la società, essendo ancora attiva, possa onorare i suoi debiti e invoca la responsabilità dei due liquidatori ad adempiere alla circostanza. Ma la Exe di Fontanini non ci sta e ha promosso ricorso presso la Corte d’Appello di Trieste avverso la succitata sentenza, con richiesta di sospensione della provvisoria esecutorietà della sentenza di primo grado, quella che condannava la EXE a pagare oltre 150mila eturi al comune. A questo punto, la giunta di Lignano ha incaricato l’Avv. Miculan Maurizio (15mila euri), con Deliberazione di Giunta Comunale n.17 del 23/01/2020, a “Rappresentare e difendere il Comune di Lignano Sabbiadoro – Ricorso presso la Corte d’Appello di Trieste promosso da EXE S.p.A. in liquidazione avverso la sent. Trib. di Trieste n. 589/2019 del 14 ottobre 2019, causa n. 2858/2016”. Un bidone da oltre 160 mila euri che la funambolica EXE di Fontanini ha tirato al comune di Lignano. Friuli, latrina d’Italia.

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