23 Settembre 2020 - 1:05 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

PoltronificioCentroDestraFvg Exxx…Polzive!!!

La Lega mette le mani sulla miniera d’oro Net, venerdì rinnovo del CDA, Forza Italia si aggiudica “La Quiete” e inquadra nel mirino la nuova Comunità Collinare. La riservatissima riunione di Castions (Ud). Esclusivo.

 

Venerdì prossimo al teatro San Giorgio di Udine si riunirà l’assemblea dei soci della Net Spa per il rinnovo dei vertici del CDA. Gli uscenti sono: Presidente: Alessandro Cucchini, consiglieri, Laura Antonelli, Edi Colaoni, Andrea Galimberti e Daniele Lucca. Un Cda che fa gola per via del business dei rifiuti e delle indennità che si aggirano attorno ai 22mila euri/anno per il presidente e i circa 7mila euri/anno per i consiglieri.

Per capire la qualità della greppia basti pensare che il direttore Fuccaro tira oltre 150 mila euri/anno. Nel manuale del riparto delle poltrone, o reddito di cittadinanza all’insù, la presidenza spetta alla Lega cui Fontanini ha già individuato il nome. Abbandonati gli storici Milesi e Turello, i rimbalzi di palazzo si lasciano sfuggire il nome di Siciliani, vecchio cacciatore di poltrone in casa Lega e formidabile pedina dell’inner circle del sindaco. Per Siciliani, la Net è un pallino che risale fin dai tempi di Cecotti. In questo caso, Forza Italia non ha forzato più di tanto e si accontenterebbe di riconfermare l’uscente Colaoni in quota Zanin. Lo stesso ex sindaco di Reana ha tenuto a precisare che il lavoro fatto fin qui è stato di buon livello, di cui si è parlato anche venerdì scorso in una segretissima riunione organizzata da Ferruccio Anzit a Castions di Strada dov’era presente l’intero gotha di Forza Italia al completo, circa un centinaio di persone. L’incontro di Castions (in prima fila Graberi, Riccardi, Savino, Zanin, Dal Mas e Anzit…) è stato preparatorio per elaborare le nuove strategie per l’autunno. A partire dalla presidenza del CDA della nuova Comunità Collinare, per  arrivare alle candidature per le province Fvg (si vota nel 2023), passando per le ultime sistemazioni dell’ex direttore di MTF Zanin. Nel suo ufficio di presidenza resta ancora in sospeso la figura del portavoce da 90 mila euri-anno che il maneggione di Forza Italia vorrebbe affidare a uno dei suoi, magari vicino alla segretaria Fanny Codarin.

Durante la serata, i cui rimbalzi hanno raggiunto la bassa friulana, è stato confermato lo sviluppo della federazione dei moderati con Progetto-Fvg.

Related posts