20 Ottobre 2020 - 2:10 am


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PolverieraCollinare Exxx…Polzive!!! A San Daniele del Friuli (Ud) il Pd fa esultare la Lega. Esclusivo.

Grazie al tronfismo degli ex comunisti e dei ruderi di Forza Italia, la Lega continuerà a volare sempre più in alto. Il sindaco Valent ringrazia. Il caso di San Daniele è da manuale tafazziano. L’ex segretario e presidente regionale del Pd, avvocato Salvatore Spitaleri, ha diffidato il presidente di LegaCoop Bettoli e disconosciuto il valore indiscutibile della cooperazione sociale friulana, lo zoccolo duro del voto di sinistra. Tutto nasce da una mozione fortemente «ideologica» presentata da un rinato Nazareno Collinare (c’è la firma del filo forzista Della Rosa) nell’ultimo consiglio, su presunte incompatibilità del sindaco Valent con la cooperativa “La Cjalderie” di cui è presidente. Un duro colpo alla già stordita sinistra regionale incapace di sollevarsi dai traumi subiti alle recenti elezioni. Lugi Bettoli, presidente della LegaCoop Sociale del Friuli VG è finito nel mirino del Partito Democratico, per aver preso le difese del sindaco leghista di San Daniele, Pietro Valent.   

 

 

Tutto nasce da una replica al consigliere comunale di San Daniele Fabio Spitaleri, consegnata in rete il 7 ottobre scorso. Il presidente Bettoli ribadiva che «il compito della cooperativa La Cjalderie che gestisce il ristorante Il Tirassegno di cui Pietro Valent è legale rappresentante, è quello di tutelare le categorie più fragili 〈…〉 – aggiungendo che – è poco professionale per un giurista 〈trattasi del consigliere comunale Fabio Spitaleri che aveva contestato il ruolo del sindaco〉 parlare di lesioni della concorrenza o contestare l’incompatibilità del sindaco, confondendo il ruolo di socio di cooperativa con quello di imprenditore privato». La polemica ha coinvolto anche il consigliere simpatizzante di Forza Italia, Della Rosa, che ha sottoscritto la velenosa mozione contro il sindaco. Da qui il rinato patto del Nazareno.  

Bettoli, che si definisce un comunista “non pentito”, replica duramente alla lettera di diffida dei “compagnuzzi” del Pd e scrive: “Essendo privatamente un comunista non pentito (…) c’è chi ritiene che prima venga l’interesse – settario e miope – di partito, e dopo i diritti delle persone, ed in questo caso delle cooperative nostre associate. E’ da 11 anni che il PD sandanielese infama periodicamente la Cooperativa La Cjalderie, costringendoci a perdere tempo prezioso, che dovrebbe essere dedicato ad altre cose più urgenti. Ma, in ogni caso, è bene che ogni cittadino/a sappia sempre che la nostra organizzazione, così come vigila sul rispetto della legge nelle cooperative, altrettanto tutela le cooperative contro ogni tentativo di aggredirle per futili motivi”. Un petardo sovietico esploso nel tafazziano Cremlino friulano. La Lega ringrazia e per Valent il secondo mandato assicurato. 

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