23 Settembre 2020 - 2:23 am


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PolverieraCollinareFVG Exxx…Polzive!!! I Patrioti prendono per il culo la Lega dell’assessore Roberti: Prorogato di un anno il CDA per salvare il deretano a De Simon e Turridano. Scattano le vendette sull’ approvazione statuto dei 15 comuni. Bufera Toller-Molinaro.Esclusivo

I petardi esplosi ieri era sul Collinare si sono sentiti fino a Trieste. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.  

Ieri sera è stato adottato lo statuto della nuova Comunità Collinare. Il Consorzio Comunità Collinare del Friuli è trasformato di diritto in Comunità collinare del Friuli. Entro il 30 settembre 2020, l’Assemblea consortile, previa deliberazione dei rispettivi consigli comunali adottata a maggioranza assoluta dei componenti, approverà lo statuto della Comunità. L’approvazione del nuovo statuto significa che la Comunità si trasformerà in ente locale con conseguente rinnovo cariche e scioglimento dell’attuale CDA presieduto dall’ex sindaco di Osoppo, il ritirato De Simon. I pretendenti a sostituire l’attuale presidente sono in molti anche perché, come da statuto, al Presidente della Comunità Collinare del Friuli e ai componenti del Comitato esecutivo spetta un’indennità di funzione stabilita con deliberazione della Giunta regionale. Si tratta di mesate che fanno comodo soprattutto a chi vuol ri-tentare la corsa in regione nel 2023. Ma il presidente non molla, come pure il suo sodale di CDA, il patriota Giovanbattista Turridano. Per costoro, restare fuori dal consiglio, significherebbe la perdita secca di generose mesate (18mila€ anno per il presidente e 5mila€ per il consigliere).

E la fame di poltrone si è avvertita ieri sera quando è stato messo ai voti l’escamotage per consentire al CDA di restare in carica per un altro anno, la norma transitoria. Una pacchia. Così recita l’Art. 34: In sede di prima applicazione del presente Statuto, il Consiglio di amministrazione resta in carica fino al 30/9/2021 ed assume la nuova denominazione di Comitato esecutivo. La norma è passata con tre astenuti, ma le ruggini sono rimaste. Alcuni comuni ha già fatto sapere che la proroga non sarà votata e passerà solo lo statuto che consente all’amministrazione di restare nella Comunità. Si tratta di una iniziativa tutta interna a un’asse Centrista e di Fratelli d’Italia contro la Lega triestina di Fedriga-Roberti. A testimonianza che i petardi sono disseminati in ogni angolo dei comuni, è da registrare un’indisposta reazione del tuttologo e garzone di Pietro Muro Zanin sul territorio. Si tratta di PierLuigi Molinaro aspirante presidente della nuova Collinare che si è scagliato contro l’infaticabile vicesindaco di Dignano Toller. La colpa del dignanese è stata quella di non aver invitato l’idolo di Molinaro, ovvero il presidente Zanin (caso Mtf, autoassunto direttore e Volvo pagata da Pantalone) all’inaugurazione della nuova cartellonistica in friulano del comune di Dignano in bilingue. Per l’amministratore di Forgaria un assessore triestino, Roberti, non è degno di scoprire una segnaletica in friulano. Forza Italia di Forgaria contro la Lega e contro i triestini.

Il comune di Forgaria è uno degli enti locali che boccerà la proroga di un anno del CDA. Polverizzato il centrodestra friulano. Le poltrone contano più di qualsiasi altra cosa. 

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