13 Dicembre 2019 - 11:08 pm


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PolverieraUdine Exxx…Polzive!!! Fontanini ostaggio della mutanda: Una donna vuole riportare il dirigente Luigi Fantini a Udine, era già stato cacciato dalla SSM. Sbrego in Progetto Fvg fra la Pozzo e Falcone. Un sindaco stordito ostaggio di Laudicina, Olivotto, Roiatti, Battaglia e della sahariana Manzan. Ecco il magheggio su misura di Fantini. Esclusivo

All’avviso di mobilità di comparto hanno risposto solo due dirigenti: Luigi Fantini, assunto in comune a Trieste e il dott. Pesamosca assunto a Grado. Si tratta di prendere il posto dell’infaticabile Disnan che andrà in quiescenza. Il magheggio ha inizio. Udine infettata, regione malata. Pare che Fantini sia già stato “fotografato” a palazzo. 

Chi è la posizione organizzativa del comune di Udine che si occupa del personale? Si chiama Francesca Contin parente stretta del già dirigente udinese Luigi Fantini. Chi è la responsabile del procedimento dell’avviso di mobilità di comparto per l’assunzione di 1 dirigente tecnico in comune a Udine? sempre lei. L’aria è pesante. Non era mai successo, nella gloriosa storia della pubblica amministrazione, che gli uffici attivassero con frenesìa sospetta, la pratica di assunzione di un dirigente. Occorre dire che da poco più di 6 mesi (!!??) Fantini è assegnato al comune di Trieste e, guarda caso, trascorso così poco tempo, il dirigente (o la mogliettina?) vorrebbe ritornare dove è stato cacciato. Vista l’insussistenza del sindaco Fontanini, l’altra metà del cielo scorazza a piacimento da un ufficio all’altro. I maschi rullati. Insomma a Udine comanda la calza e la mutanda. Sul caso Fantini, i residenti stanno assistendo a un magheggio planetario agevolato da Francesca Contin. Luigi Fantini, già Rup del cantiere del parcheggio di piazza 1° maggio, nel 2014 era stato cacciato dall’intero CDA della SSM ed ebbe uno scazzo verbalmente boccacescom con l’assessora Malisani. 

Ed ora gli sbreghi politici. Sul Messaggero Veneto di oggi viene data notizia che l’ex sovranista Cristina Pozzo, ora passata con Saro in Progetto Fvg, ha chiesto le dimissioni di Antonio Falcone, un uomo. E’ evidente la pilotatura cui è stata guidata e lo sbrego udinese nel partito di Bini. Da una parte i sahariani con la Pozzo e la Manzan, dall’altra i biniani con Zanolla e Falcone. L’esercente di via Aquileia, pur di dare addosso a un uomo scorda gli sfracelli dell’assessora Battaglia, l’unica con delega alle disparità sociali e scorda le paranoie dell’inutile assessora al personale e all’ambiente Olivotto (il caos Porta porta). Il resto del contado femminile è invitato a rifare la calza. Stasera Saro riunisce le sue truppe a Pagnacco.  

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