20 Settembre 2020 - 12:44 pm


Il blog dei badilanti

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RapinaUdine Exxx…Polzive!!! Vestaglia ignora che si può ridurre la TARI del 20%. La Net di Fuccaro-Fontanini: Più tasse meno servizi. Chi intasca gli utili stellari delle scovazze? Dei 90 dipendenti, 40 sono impiegati. Costo circa 6 milioni di euri. Udine invasa dai rifiuti. L’assessore Olivotto sullo sdraio. Esclusivo.

Ecco piazza San Giacomo sabato scorso. Stessa immagine in via Canciani, sotto i portici.

Il comune di Udine possiede circa il 68% delle quote della Net, la spa che si occupa di raccolta rifiuti diretta dal consigliere della Civibank, Fuccaro. Quest’anno l’utile ha superato il milione e 200mila euri e i rifiuti restano abbandonati per le strade. Chi li intasca? Presto detto. I dipendenti sono circa 90, 40 dei quali impiegati, costo annuo 5milioni e 600mila euri. Paga pantalone e i servizi scarseggiano. Udine, Latrina d’Italia. Fontanini annuncia che aumenterà le tasse, l’assessora delegata, la spaesata Olivotto, non sa nulla. Perché aumentare la tari quando il decreto Rilancio del governo Conte, convertito in legge, assegna la possibilità ai comuni di ridurre la tari del 20% se il contribuente opta per l’addebito automatico sul conto correte? Rapina Udine.

Dopo metà mandato, il centrodestra friulano mostra la vera faccia di un fallimento annunciato e il tanfo dei rifiuti abbandonati lo dimostra. 

I report del formidabile Alessandro Russo (un significativo passato con i Radicali alle spalle), sono una testimonianza e oggi altre foto giungono a Leopost e che certificano la vergogna friulana guidata dal peggior centrodestra: rifiuti e roditori in pieno centro e in pieno giorno. Friuli, latrina d’Italia.

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