3 Giugno 2020 - 1:25 am


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RegioneFuturaFVG Exxx…Polzive!!! Lo sbrego è compiuto: Saro, Zanon, Castenetto e Ovan abbandonano il centrodestra: sabato 8 febbraio presentazione del nuovo partito. Scoppia il caso Tondo-Manzan in Fratelli d’Italia. Esclusivo

L’annuncio è stato diffuso ieri: “Nasce in FVG, Regione Futura”. Firmato Saro, Castenetto e Zanon, ai quali va aggiunto il sindaco di Colloredo di Monte Albano, Ovan, un fedelissimo di Saro. Circa 10 anni fa, Luca di Montezemolo tentò l’avventura politica con “Italia Futura”.

La presentazione avverrà sabato 8 febbraio alle ore 11 nel luogo simbolo in cui si sono fatte e disfatte giunte e maggioranze regionali: La Cjacarade di Via San Francesco a Udine, proprio accanto alla vecchia sede della regione. Dopo lo sbrego irricucibile di alcune settimane fa con ProgettoFVG, i destini di Saro e Bini si dividono. Come si può ben immaginare “RegioneFutura” si pone in una posizione molto critica rispetto all’attuale maggioranza regionale: “…la politica deve tornare tra la gente uscendo dai palazzi…”, si legge nel comunicato. I dettagli verranno illustrati sabato. E’ chiaro che la nascita del nuovo soggetto politico non va inteso come stampella di Fedriga, bensì come voce critica al centrodestra.

Intanto la scenario nazionale, complice le elezioni regionali, produce un interessante sistemazione che interessa il Friuli. Secondo “AffarItaliani”, questo fine settimana dovrebbe tenersi un vertice decisivo fra Berlusconi, Meloni e Salvini. Fra le ipotesi di accordo, è prevista la convergenza unitaria sul candidato presidente alla regione Puglia: Raffaele Fitto, uomo di Renzo Tondo al 100%. Su questo nome, Giorgia Meloni si è spesa oltre il limite a testimonianza che il gruppo di Fitto cui fa riferimento anche Tondo è ormai organico a Fratelli d’Italia. Quali rimbalzi? Semplice, lunedì sera l’assessora-segretaria di Autonomia Responsabile del comune di Udine, Giulia Manzan ha convocato un vertice per fare il punto con i pochi iscritti rimasti. La situazione è disordinatamente complessa. Tondo occupato a Roma che intrattiene relazioni con Fratelli d’Italia, la segretaria regionale di Autonomia Responsabile divisa fra la poltrona di assessora a Udine, la nuova assunzione all’Enaip di Pasian di Prato e il futuro incerto del partito. Il grimaldello Fitto è l’occasione d’oro per sbaraccare ciò che resta di AR e confluire in Fratelli d’Italia. Più tardi possibile e possibilmente senza dare troppo nell’occhio visto che Fratelli d’Italia a Udine è già oltremodo compensata: un assessore (esterno) per due consiglieri. Inaccettabile quotare una segretaria di partito in disarmo come Manzan in Fratelli d’Italia (peraltro candidata alle europee). Un caso che esploderà fra qualche settimana.

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