7 Dicembre 2019 - 9:39 am


Il blog più querelato del Nord

Breaking News

SanitàFvg Exxx…Polzive!!! Il Friuli non attrae: Poco più di 60 gli aspiranti direttori generali delle aziende sanitarie FVG. Spuntano i nomi di Bordon, Zavattaro, Cannas, Tonutti, Benetollo e Poggiana. Il caso del forlivese Giorgio Zauli e le omesse dichiarazioni dei 3 valutatori.

Rispetto ai 150/200 candidati che partecipavano alle selezioni scorse, questa volta gli aspiranti direttori delle aziende sanitarie del Fvg sono veramente pochini. L’assessore Riccardi ha tirato fino all’ultimo le convocazioni quasi volesse dare il tempo ai migliori di stabilirsi altrove. A nessuno interessa la sanità friulana, restano i soliti noti che, evidentemente, possono amministrare senza controllo i circa 3 miliardi/anno della spesa messa a disposizione dalla regione. E sui concorsi si abbatte anche un caso di trasparenza atti.

Bufera nazionale sulle selezioni degli incarichi di direttore generale di Aziende ed Enti del Sistema Sanitario Regionale FVG. Snodo di assoluta importanza per il futuro della sanità regionale: si chiude la fase commissariale e si entra in quella definitiva della riforma sanitaria disegnata da Serracchiani-Telesca e verniciata da Riccardi-Fedriga. Sono state fissate le date per le convocazioni dei candidati alla carica di direttore generale. Si comincia all’ora di pranzo del 18 novembre, candidati col cognome che inizia per A e per B e si finisce il 20 con i candidati con le iniziali che iniziano per V e per Z. I tre valutatori sono: Giampaolo Grippa, Lionello Barbina e il luminare Giorgio Zauli, cui il blogger si è occupato il 30 ottobre (accuse di autoplagio con finalità fraudolente). La tensione degli aspiranti è fuori controllo. Affrontare una seduta per la selezione di direttore generale della sanità di fronte a una commissione macchiata da un componente accusato dal mondo accademico di autoplagio, non è il massimo. Ma c’è un altra bufera che in questi giorni sta interessando la commissione. I tre valutatori non hanno firmato nessuna dichiarazione di assenza di conflitto d’interesse. Oltre al nome di Giorgio Zauli, c’è quello di Lionello Barbina, già inserito nella squadra dei “saggi” pretesa da Riccardi, inoltre, lo stesso Barbina è stato uno dei principali suggeritori del nome di Zavattaro in Arcs. Per questo motivo, alcuni candidati, per correttezza e per trasparenza della commissione, chiedono conto delle dichiarazioni di assenza di conflitto d’interesse dei 3 valutatori.

Related posts