4 Aprile 2020 - 11:19 pm


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SpesePazzeFvg Exxx…Polzive!!! Rinviata la sentenza al 26 marzo contro il presidente di Mtf Daniele Gerolin. Consulenze fumose, viaggi al mare e romantici week end a spese di Pantalone. Esclusivo.

Sentenza rinviata al 26 marzo per tre imputati che rientrano nell’ultimo segmento del processo “Spese Pazze” del Consiglio regionale FVG. Gli imputati sono gli ex consiglieri regionali Daniele Gerolin, Roberto Asquini e Federico Razzini. Ieri l’altro c’è stata l’udienza condotta dal Gup Patriarchi che ha deciso di attendere le motivazioni della sentenza emessa dalla Cassazione a carico di un’altro gruppo di politici.

In udienza preliminare, il presidente di Mtf di Lignano Daniele Gerolin, aveva chiesto il rito abbreviato. Ancora attive le posizioni di Mara Piccin (presidente di commissione in consiglio regionale Fvg) che si era affidata al rito ordinario. Udienza fissata per il 2 aprile. Sul punto interviene la Cassazione che rileva: 

“I rimborsi spese ai consiglieri regionali non possono essere privi di controllo di legittimità e devono avere motivazioni attinenti alla funzione istituzionale rivestita. Soprattutto quando la somma delle cosiddette “spese minute” arriva a qualche decina di migliaia di euro. Oppure quando i giustificativi di spesa riguardano viaggi al mare o in montagna, trasferte all’estero, consulenze fumose, acquisto di profumi, cene di Capodanno, romantici weekend a Venezia. Altrimenti si può incorrere nel reato di peculato”. A scriverlo a chiare lettere è  stata la sesta sezione della Cassazione, presieduta da Domenico Carcano che aveva annullato cinque proscioglimenti decisi alcuni anni fa dal gup di Trieste Giorgio Nicoli.

Secondo la Cassazione, le norme friulane del 1973 e del 1980 erano chiare (“È fumoso l’argomento della loro pretesa ambiguità”) e indicavano “dettagliatamente le spese oggetto dei contributi e quelle per le quali era vietato il loro utilizzo, stabilivano le modalità di tenuta della relativa documentazione e regolamentavano l’obbligo di rendicontazione”.

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