28 Gennaio 2021 - 2:54 pm


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SpreKopolisCarnica Exxx…Polzive!!! La neve copre uno dei bidoni più comici di tutta la valle. Il caso della pensilina da 150mila euri voluta dal sindaco e poi demolita. Esclusivo

Circa 5 anni fa, epoca sindaco Flavio De Antoni, esplose il caso di una pensilina costruita per sbaglio accanto all’ex piazzale Alpina, poi smontata e stoccata al campo sportivo. Lo spreco venne segnalato con un esposto alla Corte dei Conti di Trieste e alla regione Friuli VG. Furono spesi migliaia di euri di contributi della Regione per un’opera ritenuta inutile anche dal sindaco che l’aveva voluta. Ma alla fine il conto lo ha pagato Pantalone. Carnia Infetta, Regione malata. Oggi, grazie al maltempo, il timbro della sprekopolis carnica viene coperto dalla neve.   

 

Il caso della pensilina dell’ex piazzale L’Alpina, prima realizzata con finanziamenti regionali e successivamente demolita con fondi del Comune, era finita al centro di un’indagine della Corte dei Conti del Fvg su impulso dell’allora capogruppo di minoranza a Comeglians, Pietro Di Piazza.

Si trattava di un’opera tirata su nell’ex piazzale Alpina e poi smantellata per essere collocata altrove. Il sindaco De Antoni, malgrado le influenti entrature tolmezzine, è stato costretto ad ammettere la coglionata. Ma ormai la frittata era fatta. Al tempo disse: «Mi dispiace non essere stato consigliato bene dai professionisti ingegneri responsabili del progetto». Un sindaco inadeguato. La latrinosa vicenda risale al 2009, quando il Comune di Comeglians chiese alla Regione un finanziamento per alcuni lavori da fare nel piazzale L’Alpina. Nel maggio di quell’anno la Regione concesse un contributo ventennale costante di 25 mila 725 euro. Con questi soldi partirono i lavori della Latrina Carnica.

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